24/10/17

Emergono le Prove del Complotto


complòtto s. m. [dal fr. complot, di etimo incerto]. – Cospirazione, congiura, intrigo ai danni delle autorità costituite o (meno com., e solo in senso estens. e fig.) di persone private: c. militare; fare, organizzare, ordire un c. contro il capo del governo; sventare un c.; si sente vittima di un c. mediatico.

Mi dispiace davvero per i milioni di rimbecilliti che non credono all’esistenza dei complotti. Sul complotto demiurgico infatti è basata addirittura la natura duale del nostro universo. Tutti gli eventi ‘storici’ non sono altro che il frutto di manovre clandestine, decisioni occulte, complotti appunto.

In Italia dovremmo averlo compreso da tempo, no? Mafie, consorterie e fratellanze agiscono per natura in modo oscuro ed esoterico, imponendo i propri desiderata al resto della popolazione imbelle. Non vi è praticamente aspetto del cosiddetto reale che non sia appannaggio di qualcuno o qualcosa e che non sia frutto di un complotto.


Leggiamo questa notizia: "La nave Vos Hestia di Save the Children, ormeggiata al porto di Catania, è stata sottoposta a perquisizione da parte delle forze dell'ordine su richiesta della procura di Trapani, che indaga per favoreggiamento dell'immigrazione irregolare. "Stamattina, nel porto di Catania, personale del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, ha eseguito una perquisizione a bordo della motonave Vos Hestia, noleggiata da Save The Children (noti vaccinatori compulsivi seriali, tra l'altro - ndr)"


Ebbene, cominciano ad emergere le prove dell’ovvio. La cosiddetta migrazione di necessità (come la definiscono i media di regime) non è altro che un’operazione clandestina di ingegneria sociale meglio definibile come deportazione programmata che ha lo scopo di rimescolare la genetica europea ed annichilire le identità locali: il frutto di un complotto.

Questa deportazione che tutti subiamo (anche i poveri deportati ovviamente) è il frutto di un complotto che ha addirittura un capostipite - il serafico conte Kalergi – e le ben note braccia armate delle massonerie e del sionismo cabalistico internazionale. Come ci si sente a dover toccare con mano la verità? Riflettiamoci, indipendentemente da come andrà a finire questa inchiesta giudiziaria.

21/10/17

Sui fatti di Catalogna


I fatti di Catalogna ci ricordano altri eventi a noi più vicini. Come non pensare all’imposizione della TAV in Val di Susa ed alla fiera opposizione delle sue genti? Oppure alla lotta condotta dai popoli siciliani per contrastare il MUOS? Od alla contrarietà condivisa delle genti pugliesi per il nuovo gasdotto? Ed infine alla delusione accorata degli italiani tutti nel vivere in un paese fallito, mafioso e corrotto?

Le imposizioni ai territori ed alle popolazioni locali in nome di un qual interesse comune sovrastante sono attualmente insostenibili. Quale che sia la volontà dei popoli deve comunque essere rispettata in nome della diversità di obiettivi e del sentire. La spinta omologatrice passa infatti anche tramite le TAV, i MUOS e le mille sovrastrutture imposte a territori delicati, a popolazioni numericamente minute ma, per fortuna, tutt’altro che fragili.


L’adesione di un popolo al proprio territorio dona forza e centratura a tutti. Scardinare questa sicurezza è uno degli obiettivi (raggiunti) del nuovo ordine mondiale assieme alla degenerazione delle famiglie e dell’identità di genere. Da un lato il sistema promette sfrenate libertà materiali, dall’altro impone in modo dittatoriale i suoi desiderata.

La tensione del popolo catalano verso l’indipendenza è un fatto storico ineccepibile. Che un governo centrale, rappresentato addirittura da una stantia e grottesca monarchia, possa delegittimare tale sentimento è un fatto grave ed inaccettabile. Stasera con l’esternazione di Puigdemont prevista per le 21,00 sapremo quale sarà il destino prossimo di quel paese, esistente in spirito ma non ancora nei fatti. I soli dubbi al proposito, a mio parere, sono disponibili QUI.

17/10/17

La Guerra del DNA


Dai contenuti delle ormai numerose ipnosi regressive disponibili in rete, emerge una costante: la manipolazione genetica effettuata nei millenni sopra (ed attraverso) il genere umano. Ibridazioni, clonazioni, incroci spericolati, danni ed anomalie conseguenti, sono i risultati di tanto lavorio.

L’essere umano appare come un substrato ideale per sperimentare tali manipolazioni; la sua compatibilità genetica con l’energia della creazione (l’anima) lo rende inoltre particolarmente adatto ed appetibile. Nemico principale di queste manipolazioni clandestine è la consapevolezza del genere umano. Nel nostro mondo contemporaneo possiamo quindi osservare molteplici operazioni in corso che hanno l'obiettivo di mantenere il più basso livello possibile di consapevolezza generale. Sono tanti e correlati tra di loro i vettori di inquinamento intenzionale in atto, utili soprattutto per inficiare i nostri collegamenti eterici più avanzati, danneggiare il nostro sistema nervoso ed endocrino e creare mille e mille distrazioni utili per generare confusione e disorientamento.

Sono inoltre in corso massicce operazioni di ingegneria sociale, con il fine duplice di creare conflittualità e rimescolare i codici genetici delle masse. La più evidente oggi è la cosiddetta ‘migrazione’ che sarebbe invece più opportuno definire deportazione: quell’immissione forzata di milioni di africani ed orientali nei lidi europei.

Tenere il genere umano in condizioni reattive di paura ed ansia contribuisce a mantenere il controllo su esseri ancora molto primitivi ma potenzialmente intuitivi e coscienti. Ecco allora spiegata la tessitura irrazionale e surreale degli eventi, quasi sempre conflittuali e traumatici benché spesso immateriali.

12/10/17

La Guerra degli Elementi


Uragani a catena, siccità ed incendi diffusi ad ovest, alluvioni e nubifragi a est, temperature record sia in basso che in alto. Il clima è stato manomesso per utilizzare gli elementi naturali come un’arma di distruzione di massa. E’ tutto molto evidente per chi ha il coraggio (e l’intelligenza minima) per comprenderlo. Sono intere regioni del pianeta ad essere sotto attacco climatico e questa guerra clandestina comincia a mietere migliaia di vittime. La colpa di tutto ciò è riversata sul genere umano mentre è evidente la sua innocenza ed il suo ruolo di vittima sacrificabile in questa guerra vile e totalmente asimmetrica.
 

Notizie dal (e sul) Demiurgo


09/10/17

Il Terrorismo e l'auto-costruzione della Realtà


Dylan Charles - Ormai, ogni possibile angolazione della sparatoria di Las Vegas è stata sviscerata da chiunque abbia un sito web, un canale YouTube e qualche neurone ancora funzionante. Senza dubbio, come minimo, qualcosa non torna, ma ci siamo passati attraverso tante volte in situazioni simili, non è una novità. Le autorità autoproclamatesi comunque, non riconosceranno mai questi punti di vista contrari alla versione ufficiale dei fatti. Non ammetteranno mai pubblicamente che la storia ufficiale non torna con la totalità dei fatti ed impediranno riflessioni libere a chiunque abbia una connessione internet ed una mente aperta anche se per metà. Quindi non potremmo mai disporre della verità e nient'altro che la verità. Questi casi rimarranno aperti per sempre. Rimarranno per sempre, come i tumori incurabili nella psiche del corpo sociale, generando sempre il dibattito, la discussione, la discordanza, la disarmonia, le lotte intestine, le teorie e la rabbia.

Spingono le persone dentro trappole psicologiche in cui la cosiddetta realtà è ciò che meglio si adatta con la propria prospettiva scelta, qualunque essa sia. Le strutture di potere in atto hanno una presa salda sui comandi della macchina di generazione della realtà. E' un sistema dall'alto verso il basso. Quando un evento come Las Vegas accade, la macchina entra in azione anche nella produzione delle varianti e di tutte le possibilità che poi vengono gettate nell'etere della coscienza collettiva. Lì, i fatti e le fantasie vengono date in pasto alle masse fino alla sazietà. Poi si preparano per la dose successiva. Il prossimo salasso.

Vedete, ai veri poteri nel nostro mondo non importa se conosciamo la verità. A loro non importa se in tutte le nostre teorie ci capita di inciampare sulla vera storia. I loro interessi non sono minacciati dalle chiacchiere speculative su internet. Non sono in discussione da parte degli esperti della tastiera o dei guerrieri dei social media. Non hanno paura delle analisi dei video fatti in casa e degli elenchi degli articoli che sottolineano l'ovvio. Non sono turbati dai blogger. Per loro siamo solo un miliardo di scimmie che traccheggiano con un miliardo di computer.

In realtà, a loro piace quando sanno che noi sappiamo. E' un aspetto della loro psicopatia. Non la capiresti. Al contrario però: la raffica folle del giornalismo investigativo e la speculazione accorta di livello professionale li serve bene. Approfondisce la divisione. Si alimenta più la rabbia, l'impotenza e la confusione. Si accelera il frazionamento della psiche del pubblico in gruppi di opinione sempre più sottili e sempre più ristretti in una camera riverberante. Nel nostro mondo mediatico,  un evento come quello di Las Vegas è molto più di un semplice omicidio. E' una grande deviazione per sensibilizzare l'opinione pubblica. Ed è un giorno di mega-paga per tutti i soggetti del gioco.

06/10/17

Un Video dalla cosiddetta Sparatoria di Las Vegas


Sulla presunta sparatoria di Las Vegas, spunta un video (su LIVE LEAK richiedono conferma della maggiore età) di un tizio che effettua uno slalom trafelato tra le presunte vittime stese al suolo, chiedendo dove siano state ferite e sentendone le pulsazioni con le dita. Le vittime appaiono isolate, catatoniche e macchiate di un liquido rosso chiaro e, soprattutto, non presentano fori di ingresso dei proiettili né in entrata che in uscita. Sembra quindi evidente che si tratti di crisis actors nel ruolo delle vittime e dei feriti.


Ci si potrebbe quindi chiedere quale siano le motivazioni per inscenare un evento mediatico come questo. Probabilmente occorrerebbe decriptare la mentalità magico misterica posticcia dei criminali al potere, compito tutt’altro che semplice.


Siamo di fronte ad un evento organizzato per fini psicologici di massa? Ad un evento rituale propiziatorio a favore di divinità egizie? Ad una sorta di gioco perverso ad uso e consumo delle elite al potere? Ad un consueto episodio della contemporanea realtà virtuale in cui siamo immersi senza ancora rendercene pienamente conto?

Il link alla notizia:  Vegas shooting: realvs. fake

Il link diretto al video (V.M. 18 anni): QUI

Una Dittatura melliflua


Il catto/comunista Gentiloni presiede l’ennesimo governo di non eletti illegittimo (come da sentenza della corte costituzionale, presieduta allora dall’immemore Mattarella) che, con quell’aria patinata e perbenista sta facendo attuare le peggiori leggi degli ultimi decenni

All’infame e disumano decreto Lorenzin (sulle vaccinazioni forzate dei minori), si aggiungono ora le leggi bavaglio e censura per il libero pensiero. Questa dittatura soft, melliflua ed indecente, sta danneggiando definitivamente il nostro paese, riducendo le ormai misere libertà personali di cui ancora disponiamo. Appena sarà loro comodo approveranno l’ennesima legge elettorale porcata, senza preferenze - non sia mai! – per poi condurci come pecore al macello alle urne (funerarie).  

Traggo dal web: “Renziano prima di Renzi, Gentiloni, 62 anni compiuti, è molte cose e nessuna: è blu, rosso, verde e bianco. Nobile di natali (conti Gentiloni Silverj), militava però coi movimentisti lavoratori di Capanna e nel Partito di Unità Proletaria per il Comunismo; cattolico d’etichetta e formazione, poi co-fondatore della Margherita, ma abbastanza laico nello scegliere il fronte su Legge 40 e Pacs, un pedigree ambientalista ormai appannato e due incarichi da ministro piuttosto grigi."


“Gentiloni era amicissimo dell'Arabia Saudita, paese teocratico dove c'è persecuzione programmata per le donne adultere, per gli omosessuali e per gli "infedeli": aveva persino detto che occorreva una trattativa con quella petrol-monarchia per sistemare la situazione in Libia. Vi ricordate poi il TTIP, il famigerato trattato che avrebbe creato un mercato unico USA-UE dove gli interessi delle multinazionali sarebbero stati al di sopra di quelli dei singoli stati? Gentiloni aveva espresso il massimo sostegno a ciò.”

Ecco cos’è il governo Gentiloni, l’ennesimo volto opaco della dittatura globale che governa da sempre l’Europa e l’Italia, alla faccia dei suoi poveri sudditi. Un manipolo di non eletti, impreparati e pseudo laureati, che impongono i voleri altrui, contro la popolazione ed il paese che hanno giurato di difendere e servire. Quelle briciole di democrazia che ancora aleggiavano nel nostro paese, sono oggidì svanite nel nulla. Penso ai poveri illusi che ancora si armeggiano attorno e per la politica, donando energie preziose all’eggregore del potere assolutista, in salsa rosa.

05/10/17

La legge di auto-Conservazione


I regimi, da sempre, diffondono una visione della realtà e degli eventi favorevole alla loro stessa esistenza e necessarietà. Come potrebbe perdurare infatti una dittatura se non esistessero dei nemici esterni da cui difendersi? Come potrebbe giustificare la sua esistenza un governo assolutista senza dei pericoli incombenti, siano essi ambientali, biologici o sociali?

Ecco allora che i media di quei regimi strombazzano pericoli in ogni dove ed in ogni occasione. Che si tratti del terrorismo islamista o di una improbabile pandemia, poco importa: il regime è li proprio per proteggere i suoi sudditi da tali pericoli.

Cosa accade se il pericolo non esiste?  Semplice: lo si crea.

E’ capitato così per l’inesistente terrorismo islamico, per le inesistenti pandemie (ve le ricordate?), per l’improbabile invasione russa durante la guerra fredda, per l’invero innocuo morbillo, per il riscaldamento globale. Tutte istanze inesistenti o comunque esagerate, create ad arte per diffondere paura ed incertezza e quindi rafforzare la ragion d’essere dei regimi odierni che, come quelli medievali, in cambio della nostra schiavitù affermano di provvedere alla nostra sicurezza e benessere, ovviamente secondo la loro mentalità.

Cediamo sempre più pezzi della nostra potestà individuale al regime in cambio della sua protezione, un po’ come fanno i negozianti con il pizzo verso i mafiosi. Peccato che il pericolo non esista e, qualora esistesse, non esista neppure una valida protezione del regime ed anzi che sia spesso il regime stesso a rappresentare per noi una vera minaccia, così com'è nel caso del pizzo e dei mafiosi.


Nella realtà siamo sempre in balìa di noi stessi e quei recinti socio/economici che chiamiamo stati sono solo sistemi di controllo e contenzione, apparati millenari di osservazione e sfruttamento di ogni singolo essere umano. Essi sfruttano la paura ed il bisogno per imporre la volontà di quella esigua elite (sempre la stessa da secoli) che li controlla e dirige.

L’elite non è quella politica e neppure quella giudiziaria o poliziesca ma è quella occulta, che utilizza i sistemi per propagare se stessa in modo del tutto indifferente. Ritualizzando il bene ed il male, il crimine od il sacrificio, l’elite impone i suoi voleri e manda messaggi simbolici comprensibili da tutti, perlomeno a livello inconscio.


Ecco il senso ultimo delle vere ‘fake news’, ovvero i tanti ridicoli attentati mediatici riproposti bovinamente ed ormai stancamente dai media di regime. Credo proprio che la profezia della segretaria del Dr. Von Braun sia corretta: ‘l’ultima carta (dell’elite per conservare se stessa) sarà una finta invasione aliena’ … prepariamoci a tale evento perché giustificherebbe la fine (definitiva ed irreversibile) delle libertà personali con, ad esempio, l’inserimento del microchip sottopelle per tutti.

La nostra unica strada da percorrere è recuperare noi stessi, la nostra individualità, il nostro scopo ultimo, attraverso la libertà di azione e di pensiero, lontano dai sistemi di controllo interni ed esterni. Buon lavoro.

03/10/17

Il Cattivo Coreografo colpisce ancora - aggiornato

 IL TEATRO DELLA PRESUNTA STRAGE

AMBULANZE FERME E VUOTE

  
NIENTE SANGUE

Ciò che più colpisce e fa riflettere di questi ultimi falsi attentati, organizzati in giro per il mondo, è la pessima coreografia. E' possibile rilevare una mole di negligenze, errori ed anomalie che hanno condotto alla conclusione (da parte degli ormai molti osservatori più accorti) che si sia trattato di una messinscena, di un evento mediatico organizzato, pianificato, artificioso con probabili finalità simbolico/esoteriche.


FERITI GRAVI?

L’evento di Las Vegas non fa eccezione. La stampa di regime parla di oltre 500 feriti e 59 morti. In un paese moderno come il Nevada, il soccorso urgente di così tante persone avrebbe dovuto provocare un traffico di autoambulanze continuo ed assordante per tutta la notte, l’istituzione di molteplici zone di primo soccorso ed osservazione (triage) e l’andirivieni di centinaia di operatori sanitari, medici, rianimatori.

 UNA VITTIMA?

Dalle immagini disponibili sul web invece appaiono solo forze dell’ordine ed ambulanze ferme e vuote. Ricordiamo infine come in un concerto contemporaneo viga la pessima abitudine di filmare il tutto con gli smartphone: ogni auditore (o quasi) si trasforma in reporter traballante. In questo contesto dovrebbero essere migliaia le immagini ed i filmati disponibili che ritraggono le numerosissime vittime di questo anomalo attentato ed invece in giro ce ne sono solo un paio, di dubbia autenticità e realismo.

 UN CORPO VIENE PORTATO VIA CON UNA CARRIOLA!

Improbabile la vicenda umana del presunto attentatore. Infine, i pochi corpi a terra fotografati appaiono composti, quasi adagiati, con poco sangue o per niente, aspetto davvero anomalo data la modalità di sparo e l’arma utilizzata. L’attribuzione balbettante di questo evento mediatico (è Isis o no?) è l’anomalia aggiunta alle tante anomalie coreografiche evidenti.

 NIENTE SANGUE

Comunque sia, la gente l’ha capito ed infatti mi sembra ormai del tutto indifferente. L'impatto emotivo sulla popolazione è ormai quasi nullo. Che sia questo il vero obiettivo di queste pessime coreografie? Desensibilizzare ed abituare l'opinione pubblica in vista di eventi reali? Simulare un sacrificio umano rituale in onore di divinità egizie?



C'è infatti chi ha intravisto sagacemente in questa messinscena una parodia di un sacrificio umano rituale.  Si legga QUI