21/05/18

Scusate se insisto, ma ...


Scusate se insisto ma caldeggio la visione di questo spezzone di ipnosi conoscitiva sulle scie chimiche. La durata è limitata a 20 minuti circa. Ciò che ne viene fuori è un’estrema sintesi ma rispecchia i timori più fondati dei maggiori esperti in merito. Le motivazioni energetiche ed eteriche delle tante operazioni di manipolazione della biosfera terrestre sono essenziali per darsene una ragione. Se non realizziamo la presenza della nostra sfera energetica, dei tanti tentativi di predazione da parte di entità ferine, dell’unicità del genere umano in un contesto vasto, rischiamo di perdere di vista gli obiettivi finali del contendere, soffermandoci invece su particolari di poco conto. Il quadro d’insieme è coerente, si intreccia alla manipolazione di tutta la vita organica ed alle intrusioni elettroniche e robotiche sempre più pervasive ed ormai occultate ai nostri limitati sensi. Fatemi sapere cosa ne pensate.

18/05/18

Arte e le infinite possibilità dell'Immaginazione


Jon Rappoport - "Molte persone hanno paura dell'arte. Perché? Perché l'arte dice che la realtà non è finita. Questa realtà - quella che tutti conosciamo - non è l'unica. Un numero infinito di realtà può essere immaginato e inventato." - "Le persone che dicono di non avere immaginazione stanno immaginando di non avere immaginazione." - "Gli atomi del corpo e gli atomi dell'universo aspettano che l'immaginazione doni loro più vita".

"Gli artisti dicono: 'Non importa in quale Super-Realtà credi, non importa quale cosmologia accetti, l'immaginazione può andare più lontano. Non esiste una mappa finale'." - "Gli artisti dicono: 'Il tuo futuro è molto aperto. Puoi inventarlo. Oppure puoi permettere a qualcun altro di inventarlo per te". - "Gli artisti forniscono risposte a domande che non sono state ancora poste. Questo disturba le persone che vogliono passare la vita a risolvere problemi pre-impostati."

"Il Labirinto è dove si trova la maggior parte delle persone. Vivono le loro vite camminando attraverso sentieri che si aggirano intorno a luoghi che hanno già visitato. Provano, ripetutamente, un numero relativamente piccolo di emozioni. Pensano di aver bisogno di una mappa per fuggire. Ma una mappa è ciò che li ha portati nel Labirinto, in primo luogo. Una mappa è un sistema. Per lasciare il labirinto, hanno bisogno di qualcosa che va oltre i sistemi. "

"L'immaginazione è più di uno strumento. Colora tutta la coscienza. Capisce che ciò che già esiste è solo una via d'uscita verso il futuro e che il futuro è aperto, senza limiti. Qualcuno potrebbe aver già inventato il futuro per tutti gli altri, ma può essere deragliato, può essere soppiantato."

"Pittori come Kandinsky, Klee, Matisse e Redon hanno capito che quello che stavano inventando era reale almeno quanto quello che la gente considerava essere la realtà. I pittori lo hanno capito, ma non ne hanno parlato. Non hanno espresso le loro intuizioni in termini così audaci. Si resero conto che li avrebbe esposti al ridicolo. Da chi? C'è un gruppo sul pianeta Terra che funziona come Guardiano della Realtà; e poi c'è un gruppo molto più grande, i maleducati dei Guardiani. Questi due gruppi comprano e vendono la Realtà Ordinaria. "

"Una persona ha un problema. Cosa succede quando ha provato tutte le soluzioni familiari e non funzionano? Deve immaginare una nuova soluzione e metterla in atto. Cosa succede se dice che non ha immaginazione?" - "Smetti di pensare a te stesso come un essere umano ordinario che ha problemi ordinari che devono essere risolti. Questo è quello che ti ha pregiudicato in primo luogo."

17/05/18

L'Architetto, le Scie Chimiche e il SuperComputer


Di seguito, un'interessantissima ipnosi conoscitiva sulla consistenza fisica, sui mandanti e sugli scopi delle scie chimiche condotta dall'ottimo Lucio Carsi. Queste ricerche diventano sempre più acute e dettagliate, in grado di fornirci spunti di riflessione importanti e ponderosi. Si ottengono purtroppo nette conferme alle ipotesi dei ricercatori indipendenti più seri e preparati sulla prossima robotizzazione della biosfera terrestre. Ma guardiamoci attorno: tutto procede in questa direzione. Il progetto agghiacciante di apporre un'interfaccia rtobotica a tutte le forme di vita organica (noi esseri umani ben compresi ovviamente) sarebbe quindi a buon punto.


Molti sono i kapò (dis)umani che prestano la loro solerte opera all'oscuro progetto, moltissimi sono i nostri simili sedotti da questa entropica prospettiva. L'elettronica applicata è seducente per i più, dona sicurezza ed un certa qual vaga idea di immortalità. Si tratta invece solo di una forma totalitaria di predazione di schiavi annichiliti e consenzienti, di esseri invero potenzialmente liberi. Quando la macchina avrà infatti preso il controllo definitivo, non ci saranno più spontaneità, emozione, creatività, immaginazione. Buona visione.

14/05/18

Il Sacrificio del Principe MORo


Il coinvolgimento di alcuni settori delle istituzioni nel rapimento ed omicidio di Aldo Moro si rende sempre più evidente dalle analisi e dalle ricostruzioni giudiziali di quei tragici giorni. Riporto pertanto un articolo del 2014 che può aiutare a far luce sui reali moventi di quel gesto, sulla cupola esoterica che dirigeva le azioni e in generale sulle motivazioni occulte dei cosiddetti ‘eventi storici’ che i media di regime sottopongono quotidianamente alla nostra dis-attenzione. Si è trattato di un sacrificio augurale e di una secolare vendetta trasversale? L’articolo:

Giunge ora la notizia che  due membri dei servizi segreti si siano adoperati in Via Mario Fani, a favore delle BR, il giorno del cruento rapimento del Presidente Aldo Moro. Sembrerebbe dunque che lo Stato italiano, o parti di esso, abbiano quantomeno assistito all’opera nefasta delle Brigate Rosse contro uno dei massimi esponenti delle istituzioni! Qual'è la verità?

La verità in proposito, ce l’ha suggerita l’Avv. Paolo Franceschetti nel corso dei suoi originali interventi radiofonici, reperibili nel suo blog personale. Qui di seguito proverò a riassumerli in estrema sintesi. Qual è quindi il motivo per cui Aldo Moro è stato rapito e poi ucciso secondo Franceschetti?

Cominciamo dai luoghi: Mario Fani (la Via a lui dedicata che fu il teatro dell'eccidio degli agenti della scorta) era originario di Viterbo (città la cui patrona è Santa Rosa) e fondatore del Circolo di Santa Rosa. Michelangelo Caetani era un pre-europeista nonché noto dantista (la Divina Commedia è il ‘testo base’ dell’ordine esoterico della Rosa Rossa). Nella Via Caetani inoltre (luogo in cui fu ritrovato il corpo dell'on. Moro nel bagagliaio di una Renault Rossa) sono presenti delle antiche targhe di travertino, affogate nell’intonaco, con la dicitura ‘Accademia di Santa Rosa’. Caetani inoltre era la casata del papa eretico Bonifacio VIII, sul trono pontificio al tempo di Filippo il Bello e del processo e strage dei cavalieri templari. Che cosa c’entrano i templari? C’entrano perché il rapimento di MORO avviene a 666 anni dal giudizio ed esecuzione di  Jacques da Molay, l’ultimo comandante dei templari. I templari inoltre, con la loro attività finanziaria, avevano avviato secoli orsono una sorta di unità economica europea di fatto, presenti com’erano in tutta Europa e nel vicino oriente. Luogo dell’eccidio è stato dunque ROMa ed a venire processato ed ucciso è stato il Principe temporale della Chiesa Cattolica romana, il democristiano Aldo MORo.

MORo, MORetti, MORucci … già le assonanze sono parecchie, ne possiamo rilevare una però particolarmente significativa: quella del Principe MOR. Ne LA CITTA’ DEL SOLE di Tommaso Campanella, il Principe MOR è uno dei personaggi che detiene il potere temporale in quel costrutto utopistico che è la Città del Sole, preludio ideale, assieme a L'UTOPIA di Tommaso MORO, alla 'NUOVA ATLANTIDE' di Bacone ed alla ‘Repubblica’ di Platone, di quella costruzione faraonica e di chiara origine esoterica che è la COMUNITA’ EUROPEA. Ricordiamo infine la famosa fotografia in prigionia dell’On. Moro che stringe in mano il quotidiano ‘La Repubblica’, ovviamente. Per ultimo, anche Tommaso MORO viene processato e giustiziato, dopo 55 giorni di prigionia, dopo aver scritto 9 lettere alla figlia. Ricordate le celebri lettere dell’On. MORO dalla sua prigionia durata 55 giorni? Coincidenze? Impossibile.

Per concludere, secondo questa ricostruzione, occorrerebbe quindi inquadrare il rapimento e l’esecuzione dell’On. Moro come un sacrificio propiziatorio per la nascita della futura e nefasta Comunità Europea ed inoltre come atto di vendetta postumo per il processo e l’eccidio dei templari e del loro leader Jacques da Molay. La Chiesa di Roma scomunica e condanna i templari? 666 anni dopo a Roma, i templari condannano il rappresentante del potere temporale di quella stessa istituzione, Aldo Moro, propiziandosi inoltre la continuazione dell'allora nascente programma di unificazione economica europea di antica origine templare.

Ulteriori particolari possono essere recuperati dalle importanti trasmissioni radiofoniche di Paolo Franceschetti. Debbo solo aggiungere di aver personalmente verificato sul posto le rivelazioni dell’Avvocato trovandole assolutamente corrette e pertinenti. L’allusione continua alla Rosa Rossa è, secondo Franceschetti, la firma dell’organizzazione esoterica rosacrociana che impone da sempre i suoi diktat al nostro paese e che si trova coinvolta in tutti i momenti salienti della nostra recente e tormentata storia patria.

28/04/18

Sulla Guerra Occulta - prosieguo


"Il mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che fa produrre gli avvenimenti; un gruppo un po’ più importante che veglia alla loro esecuzione e assiste al loro compimento, e infine una vasta maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto". (Nicholas Murray Butler)

fragmenta - Viviamo nel tempo di un’eminente/imminente profezia, confusa al profondo ‘sonno verticale’ in cui è sprofondato l’uomo della presente età, letteralmente in balia delle forze dissolutive. L’uomo moderno è sospinto a forza multipla nelle regioni inferiori dello spirito, dimostrando di aggirarsi smarrito nelle sue stesse caligini, in cui sembra perennemente oscillare tra il letargo e l’allarme.

E’ nell’attuale deterioramento cognitivo che dovrà esaurirsi l’interezza del presente Ciclo. Qui ed ora, ad ogni singolo istante, l’invisibilità del nostro nucleo emozionale riveste l’insieme di quei significati, propriamente spirituali, che sono di preludio al ‘momento’ fatidico della decisione ultima dell’animo, della sua specifica facoltà determinativa riguardante gli esiti della sua lotta cosmica, che dimostra di culminare proprio di questi tempi, definiti appunto come ‘ultimi’ e dove, insospettabilmente, confluisce il significato (propriamente metastorico) di un intero ciclo di civiltà; la cui stima residuale converge nell’interiorità di ogni coscienza vigile.

Oggi, l’esigenza preminente dell’individuo dovrebbe consistere nella sua facoltà di pervenire a quelle ragioni (meno evidenti) che ne causano il declassamento vitale, diminuito a mero dato di statistica. Ciò conferisce all’esistenza un valore assolutamente marginale, un’equivalenza standardizzata – consumatore/cavia –  che, dall’istituzione degli stati moderni in poi, proditoriamente salda la persona alla sua nuova identità giuridica fittizia, appositamente congegnata per separarla irrimediabilmente dal suo autentico valore identitario.


Ormai, non si tratterebbe di credere o non credere alle più disparate teorie cosiddette ‘complottiste’, quanto, invece, di comprendere cosa accade dietro l’evidenza manifesta di questo nuovo riassetto sociale estremamente artefatto. Peraltro, il termine stesso ‘complottismo’ è una ‘definizione surrogato’ che le forze del sovvertimento mondiale hanno escogitato per delegittimare indagini non allineate alla versione ufficiale e, peraltro, possono agevolmente contraffarne le stesse tesi mediante apposite falsificazioni. Ciò fa parte di quel processo di contraffazione e ‘normalizzazione’ (svalutazione) di tutti quei significati reconditi, che da sempre si coniugano all’esercizio del potere e che attualmente sono riversati in massima parte nelle tecniche della ‘strategia di distrazione di massa’.

Le diverse teorie ‘complottiste’, alla fine, vengono metabolizzate dal sistema, che attrae nelle sue dinamiche le stime di critiche pienamente legittime al potere costituito, non prima d’averne snaturato le motivazioni originarie in occasioni di pretesti commerciali 'alternativi', divulgandone le argomentazioni sotto una luce completamente falsata, le cui ragioni solo in apparenza sembrano fondate ma che in realtà contengono un sostanziale principio di inautenticità, (per esempio nell'estrema semplificazione della complessa realtà dei fatti sociali e spirituali) che elimina ogni stima di credibilità dalle argomentazioni avanzate.

Le ragioni profonde della critica al potere, in ogni caso, sono destinate ad apparire sempre più distanti dalla sensibilità generale, questo perché la circostanza che rende coesa l’odierna società di massa non è nemmeno più istituita sul perseguimento di un comune interesse, fosse questo anche riferito ad un solo obiettivo materiale, quanto, piuttosto, il suo agglomeramento è unicamente garantito da una smisurata forma di assuefazione mimetizzata  che, qualunque sia il grado di benessere materiale ottenuto, rende gli individui succubi di consuetudini sostanzialmente impoverenti.

Le facoltà cognitive dell’uomo medio sono già pesantemente compromesse da decenni di accorte manipolazioni massmediatiche, la cui opera di condizionamento subliminale, nondimeno, è rafforzata da invincibili ‘sigilli’ semantici di comprovata potenza suggestiva e costituiti da parole quali: ‘crescita’, ‘ripresa’ ‘avanzamento’, ‘progresso’, ‘emancipazione’. Ugualmente, nel campo della demagogia mistica, vocaboli come ‘perdono’ ‘misericordia divina’, ‘stato di grazia’, costituiscono i segnali di attivazione di una suggestione deviante, che propaga la pseudo morale di cui da sempre si avvalgono le forze della dissoluzione, il cui reale obiettivo prevede l’annientamento dell’ingenita saldezza etica dell’uomo.


La dottrina fasulla di cui si avvalgono a differenti livelli, in definitiva, dovrà sempre insistere sull’idea melensa e indegnamente consolatoria del ‘perdono divino’ e della ‘misericordia celeste’. Convincimenti davvero infidi e solo apparentemente positivi, che nascondono sotto il manto della cosiddetta ‘provvidenza’ un’equivoca circostanza d’incondizionata sottomissione psichica, nonché, di paura superstiziosa che accelera il processo di caduta della coscienza; in tal modo continuamente raggirata da false lusinghe di salvezza. Le forze ‘sotterranee’ che presiedono al sovvertimento mondiale, sanno perfettamente quanto sia fondamentale annientare l’autentico elemento sovrannaturale nella natura umana, poiché l’unica aspirazione che intendono realizzare riguarda l’atavico desiderio d’incondizionato assoggettamento dell’animo.

L’articolo prosegue QUI

21/04/18

Survivalism o Neomonachesimo?


Un nuovo monachesimo è alle porte? Pensiamo ai grandi e medi sistemi urbani, riflettiamo sulla loro fragilità intrinseca, sulla loro complessità ed interconnessione. Ogni sistema è collegato e funzionale ad un altro in una catena che vede a monte di tutto l’energia elettrica. Ogni parte del tutto però possiede una sua fragilità, pensiamo al traffico di una media metropoli. Per bloccare la circolazione bastano una manciata di incidenti od auto ferme in posti strategici ed il sistema si ferma, basito. Ogni congerie di sistemi complessi e correlati quindi è estremamente vulnerabile. Le città moderne sono proprio uno di questi esempi.


Durante il celebre black-out del 2003 abbiamo assistito a cosa significhi un’interruzione generalizzata dell’energia elettrica su scala nazionale. La vita civile ha retto solo perché si è trattato di una sospensione di poche ore e perché avvenne tutto nelle ore notturne e di domenica.

L’urbanizzazione è continuata nei decenni appena trascorsi e troppe cose sono state date per scontate. L’automatizzazione di molte funzioni meccaniche ad esempio ha comportato una loro dipendenza dall’energia elettrica: abitazioni raggiungibili solo con ascensori, scale mobili, aperture comandate, sistemi di sicurezza … . Dato che importiamo una buona percentuale di energia dall’estero, cosa accadrebbe se questa fornitura si interrompesse per motivi tecnici o politici? Un altro black-out duraturo? Possiamo solo immaginarne le conseguenze.


Oggi è possibile condurre vite sperimentali ed appaganti al di fuori dei centri urbani. E’ possibile costruire alloggi e rimesse con materiali naturali in autocostruzione a prezzi molto bassi, è possibile avviare una serie di coltivazioni a bassa manutenzione e gestire molte lavorazioni in proprio. E’ semplice inoltre provvedere alla conservazione tradizionale del cibo ed al riscaldamento naturale degli alloggi. Con semplici provvedimenti è possibile avvicinarsi ad un consumo quasi nullo con l’obiettivo del distacco totale dalle reti. Tutto ciò è alla portata di molti grazie a poche semplici tecnologie ormai ben sperimentate.


Ciò che manca forse è la mentalità. Immagino un gruppo affiatato di ragazzi che imposta la sua vita sociale in modo creativo ed indipendente. Possiamo anche immaginare un insieme di persone legate da interessi comuni, allestire un organismo abitativo finalizzato allo studio ed alla ricerca oppure semplicemente una serie di nuclei familiari in armonia e condivisione. Una forma di monachesimo elettiva, attiva, creativa. Ricordiamoci che le abbazie medievali altro non erano che centri avanzatissimi di ricerca applicata e studi teorici con un’organizzazione sociale interna molto avanzata. Togliamoci dalla testa lo stereotipo del minimalismo punitivo che è giunto sino a noi.


Chissà che non sia il momento in Italia di colonizzare parti meravigliose del nostro territorio in questo modo? Sappiamo bene come la biosfera sia contaminata in modo irreversibile, eppure i fiori, continuano a sbocciare.

19/04/18

Tecnologie 'primitive' Sostitutive


Vorrei segnalare questi due canali di youtube in cui si mostrano delle applicazioni manuali interessanti (dalla costruzione di alloggi, alla depurazione delle acque, alla costruzioni di utensili per la caccia e la pesca) senza l’utilizzo di nessun tipo di arnese industriale. Tutto è concepito con le risorse materiali locali e quelle intellettuali dei sorprendenti protagonisti. Non si tratta di un cosiddetto survival ma dell’azione plurimillenaria dell’essere umano in armonia con il suo ambiente circostante. Video avvincenti, utili e ben prodotti.


Queste sperimentazioni sono ben presenti anche in Italia e nei paesi confinanti. Lo scoglio da superare in questi casi è, come sempre, la burocrazia e la normativa asfittica che (senza impedire gli scempi ambientali) impedisce una ricerca serena e fruttuosa in proposito. Le case a base di paglia e legno ad esempio, verrebbero a costare circa un terzo delle case tradizionali e permettono un’ampia percentuale di autocostruzione.


Una riflessione: dato il tempo impiegato per costruire manufatti così apparentemente effimeri, possiamo tranquillamente chiederci chi ci possa esserci dietro le costruzioni megalitiche del nostro recente passato.

Per non Dimenticare ...


IL COLLASSO DI UNA DELLE TWIN TOWERS L’11 SETTEMBRE DEL 2001 – UN PALESE ESEMPIO DI DEMOLIZIONE CONTROLLATA – UN CLAMOROSO AUTO ATTENTATO CHE HA PERMESSO RESTRIZIONI ALLE LIBERTA’ PERSONALI ED IL PRETESTO PER GUERRE OLTRECONFINE


IL RIDICOLO CASO DELL’INESISTENTE ATTACCO ALLA SEDE DEL GIORNALETTO SATIRICO CHARLIE EBDO’ A PARIGI, FRUTTO DI PURA PROPAGANDA


LE CLAMOROSE MENZOGNE DELLA DIRIGENZA STATUNITENSE CIRCA IL POSSESSO DI ARMI CHIMICHE DA PARTE DI SADDAM HUSSEIN – DOPO VENT’ANNI LA STORIA SI RIPETE CON LE AFFERMAZIONI CIRCA GLI INESISTENTI ATTACCHI CHIMICI DELLA SIRIA VERSO LA POPOLAZIONE CIVILE


LE DECAPITAZIONI DEGLI OSTAGGI IN MANO ALL’ISIS (ORGANIZZAZIONE CREATA E SPONSORIZZATA DALL’OCCIDENTE), CREATI NEGLI STUDIOS 


LE RIDICOLE IMMAGINI TAROCCATE DELL’UOMO SULLA LUNA: A DISTANZA DI ALCUNI DECENNI LE POSSIAMO INSCRIVERE SERENAMENTE NELL’ELENCO DELLE MENZOGNE DI STATO 



L'INCREDIBILE CASO DELLA PRESUNTA STRAGE ALLA SCUOLA SANDY HOOK, MAI SUCCESSO IN REALTA’. L’IMPROVVISIAZIONE DEI ‘CRISIS ACTOR’, L’INCONSISTENZA ASSOLUTA DEI RESECONTI DI CRONACA, L’OMBRA DELLA MAGIA NERA RITUALE


LA MIRIADE DI ATTENTATI INESISTENTI IN EUROPA E STATI UNITI – L’USO DI ATTORI PER IMPERSONIFICARE LE VITTIME E GLI IMPROBABILI SOCCORRITORI - GLI ERRORI DI REGIA


LE STRAGI SUI LUNGOMARE: PER FORTUNA MAI AVVENUTE