21/01/17

La Nuova Normalità


humansarefree - Un controllore di volo avverte un pilota che sta emettendo una scia chimica dall’ala sinistra. La registrazione:


40 secondi dopo il decollo del volo Southwest 1256 da Portland International, alle ore 6:18 del 21 Settembre 2016, un controllore di volo dice al pilota: “Non so se è normale … stai emettendo una scia chimica dall’ala sinistra”. A quel punto il pilota chiede al controllore di ripetere. Il controllore, ripete: “Sembra una scia chimica dalla tua ala sinistra, non l’ho mai vista prima così bassa, ma sembra simile ad una …”. La trasmissione viene interrotta prima che possa finire la frase. 10 secondi dopo, il controllore cambia la definizione, dicendo: “Bene, una scia di condensa dalla tua ala sinistra”. Il pilota non appare né sorpreso, né preoccupato.

Fortunatamente, l’audio è stato archiviato in: LiveATC.net. Per scaricare il file, occorre selezionare September 22nd 2016 (UTC), poi KPDX Ground/Tower e 0100-0130 per l’orario. Occorre scaricare il file: “KPDX-Twr-Sep-22-2016-0100Z.mp3”. La parte interessante è  circa al minuto 18 e 40 secondi dall’inizio.

19/01/17

Sorprendenti Abissi


Liste di Proscrizione: Nuovo Piano Vaccini


Il costante calo delle vaccinazioni impensierisce il sistema, non certo per lo stato di salute dei suoi sudditi ma per gli introiti in diminuzione alle case farmaceutiche ed alla filiera della cosiddetta sanità pubblica. Il nuovo piano vaccinazioni costerà allo stato, a regime, la strabiliante somma di 186 milioni di euro l’anno.

Le vaccinazioni, dalla efficacia assai dubbia, espongono l'essere umano ad una serie di componenti neurotossici, chimici e biologici, impressionanti. Ovvio quindi che le fasce di popolazione maggiormente consapevoli evitino di far vaccinare i propri figli oppure che facciano di tutto per limitarne il numero allo stretto indispensabile.

L’affaire vaccinazioni comunque, sottende ad argomentazioni ancora più complesse. Il sistema teme di perdere la presa propagandistica sulla popolazione, di far filtrare l’idea che non si tratti di una sovrastruttura benigna (basti pensare al mancato soccorso dei terremotati abruzzesi) ma solo di un’imposizione tanto antica quanto malevola.

Quale sia il fine occulto dei vaccini possiamo solo immaginarlo. Il nuovo piano nazionale vaccini però è davvero inquietante. Si rendono gratuiti alcune vaccinazioni mentre si pensa a sanzionare pesantemente i medici che non supportano le vaccinazioni o addirittura le sconsigliano. Si tenta di impedire l’ingresso dei bambini alle scuole inferiori se non in regola con il piano vaccinale. Si vuole istituire un anagrafe nazionale per le vaccinazioni ricevute (leggasi: schedatura). Tutto ciò è inaccettabile e pericoloso.

Non è un caso che a proporre tali imposizioni sia un parlamento illegittimo ed ormai alla frutta. Gli allarmi sui casi di meningite sono solo mezzucci di bassa propaganda per far accettare alle masse umane (ma ritenute bovine) ulteriori restrizioni delle poche libertà personali residue

Scampoli tratti da ‘La Repubblica’ - Sanità: via libera al Piano nazionale vaccini

‘I costi. Le stime sono di 100 milioni per il 2017 e 127 per il 2018. Dal 2019 si andrà a regime con una spesa di 186 milioni di euro. Si promuovono accordi con i produttori per avviare meccanismi che prevedano sconti via via che salgono i tassi di utilizzo, e che dunque sono acquistati più vaccini. Per le regioni in difficoltà economica si ipotizza la nascita di un fondo nazionale per i vaccini che possa dare un co-finanziamento.’

‘La questione obbligo per le scuole. Mentre Regioni e Comuni si muovono per vietare il nido a chi non è vaccinato (l’Emilia e Trieste hanno già una legge, il Lazio la sta per fare) o anche la scuola materna (la Toscana sta preparando una norma), nel piano si parla di un percorso da approfondire.’

‘Le sanzioni a chi sconsiglia i vaccini. Si tratta di uno dei passaggi del nuovo piano che sono stati più discussi. La possibilità di sanzionare, dal punto di vista disciplinare o contrattuale per quanto riguarda i dipendenti pubblici, viene spiegata dicendo che ci sarà un “ricognizione continua delle possibili violazioni del supporto alla pratica vaccinale e dell’offerta attiva delle vaccinazioni da parte dei medici e del personale sanitario dipendente e convenzionato. Saranno concertati percorsi di audit e revisioni tra pari, con la collaborazione degli ordini professionali e delle associazioni professionali e sindacali che possano portare anche all’adozione di sanzioni disciplinari o contrattuali qualora ne venga ravvisata l’opportunità”. Più di un Ordine dei medici ha avviato procedimenti disciplinari contro colleghi contrari alla vaccinazione o che la mettono in relazione malgrado l’assenza di prove scientifiche con sindromi come l’autismo. Con il testo però si avanza anche l’ipotesi di intervenire dal punto di vista contrattuale, ovviamente se il professionista interessato è dipendente pubblico.’

La nuova anagrafe. Le Asl sanno chi è vaccinato e contro cosa tra i propri assistiti. Quello che manca, come spesso accade in sanità nel nostro Paese, è una visione di insieme. Per questo nel Piano si parla di una “anagrafe nazionale omogenea e robusta” da avviare al più presto. In questo modo nei flussi informativi nazionali che arrivano a tutti i medici curanti e alle varie autorità sanitarie ci saranno anche i dati riguardo alle vaccinazioni svolte dal singolo cittadino.’ ... il cerchio si stringe ...

Vaccinazioni Obbligatorie anche nel Lazio


(ANSA) - ROMA, 18 GEN - La Regione Lazio procede nella volontà di rendere obbligatori i vaccini per l'accesso agli asili nido pubblici e privati. Dopo l'ok unanime dato due giorni fa dalla giunta Zingaretti la proposta di legge è arrivata oggi all'esame della commissione Salute del Consiglio regionale. "Il nostro obiettivo - ha spiegato il presidente della commissione Rodolfo Lena, - è preservare lo stato di salute del minore e delle persone con cui viene a contatto, sin dai primi anni di vita". Il testo all'esame della commissione cita espressamente i quattro vaccini attualmente obbligatori per tutti i nuovi nati: antidifteritica, antitetanica, antipoliomielitica e contro l'epatite B. Inserita poi una disposizione transitoria per l'anno scolastico 2017-2018, con rimando a uno specifico provvedimento di Giunta per definire le modalità operative per attuare la legge.

18/01/17

Per uno Zaino di Emergenza


Uno zainetto d’emergenza può essere composto da pochi ed elementari componenti dal prezzo ragionevole. La sua presenza però, lungo le vie di fuga preferenziali ed a portata di mano, può aiutare parecchio soprattutto nelle prime ore delle emergenze ambientali in seguito alle quali si è dovuto abbandonare il proprio alloggio od il luogo di lavoro.

Innanzitutto occorre acquistare lo zainetto che deve essere non troppo ingombrante, comodo, impermeabile e dotato di almeno 2 vani separati. Meglio se di colore sgargiante (arancione o rosso) e dotato di spallacci regolabili ed imbottiti. Possiamo dividere i componenti da introdurvi in deperibili e non deperibili.

Tra i NON deperibili, suggerirei: 

1) Teli termici (uno per componente della famiglia) 
2) Attrezzi multiuso (tra cui un buon coltello con sega) 
3) Radio e Torcia con ricarica a manovella 
4) Un mazzo di carte da gioco 
5) Scotte, cordini e nastro adesivo multiuso 
6) Scatole di fiammiferi rese impermeabili 
7) Candele scaldavivande 
8) Un ricambio di biancheria per tutti (assorbenti se necessario) 
9) Una bottiglietta di Amuchina (o disinfettante equivalente) 
10) Kit di pronto soccorso (secondo prescrizioni infermieristiche)

Tra i deperibili: 

1) Acqua in bottiglia di plastica 
2) Barrette energetiche di vario tipo 
3) Medicinali

Per i componenti deperibili, suggerisco di riportare all’esterno dello zainetto la data di scadenza, onde poterli sostituire quando necessario. E’ possibile introdurvi inoltre le copie delle chiavi dei mezzi di trasporto, delle seconde case ed una somma in denaro. E’ consigliabile inoltre riporvi occhiali da vista e da sole, pomate per insetti e per la pelle. Altro oggetto utile: copia dei contatti di amici e parenti e copia dei documenti di identità, patente e di possesso dei mezzi di locomozione.

Il peso complessivo dello zaino non deve essere proibitivo, nel caso è meglio predisporne due più leggeri. La spesa complessiva, facendo un po’ di attenzione, non supererà i 150 euro. Io ne ho predisposto uno ben completo dal costo complessivo di 120 Euro.

16/01/17

Su Saviano


Su Roberto SAVIano, nella foto sopra assieme al Cavaliere di Gran Croce OMR Roberto Benigni, Paolo Franceschetti così si esprime:

‘Su Saviano scrissi un articolo tempo fa, dando per scontata la sua buona fede, e ritenendolo una persona strumentalizzata da certi poteri. Ho sempre pensato che non parlasse dei poteri sopra la camorra perché non glielo permettevano. Mi sono sempre domandato quanto fosse consapevole del livello superiore che comanda quella camorra di cui lui parla tanto; mi sono sempre domandato quanto fosse consapevole che molte delle persone con cui si rapporta e va in televisione sono in realtà appartenenti a quei poteri che controllano e strumentalizzano la camorra. Ascoltando attentamente le dichiarazioni di Saviano, invece, viene fuori un quadro completamente diverso. Anzitutto si dichiara filo israeliano; e per chi conosce il legame tra ebraismo e massoneria la cosa appare perlomeno sospetta. Ma soprattutto il suo gioco appare chiaro quando, davanti a Fazio, durante la trasmissione Vieni via con me, presta il giuramento della Giovine Italia di Mazzini. Proprio quella Giovine Italia che, per chi conosce la storia massonica, è una creazione rosacrociana. Tradotto in altre parole: Saviano ha prestato il giuramento rosacrociano. In pubblico. Una cazzata incomprensibile, quasi un gioco, per chi non sa nulla di queste cose. Una chiara dichiarazione di appartenenza per chi conosce la massoneria e i Rosacroce.’


(da Wikipedia) Roberto Saviano, figlio del medico di Frattamaggiore Luigi Saviano e di Miriam Haftar, ebrea di origine sefardita, ha dichiarato in una intervista: ‘…I did some research and discovered that she has Sephardic roots. My grandfather taught me about Judaism, taught me Torah. I was very intrigued by Sabbatai Zevi, I was very interested in the Jewish anarchist movement. That's the environment I grew up in, but I never wanted to publicize it. That's the last thing I need. In Italy, it will seem like something esoteric…’. Il noto scrittore è infatti filo-israeliano. Qui alcuni contributi e due video interessanti in merito: poteri occulti


Non segnalare la presenza delle cupole occulte è una grave lacuna. Descrivere le mirabolanti modalità d’azione delle mafie rischia addirittura di sembrare agiografico proprio nei confronti di quei poteri che si desidera, a parole, di voler sradicare. Dietro i personaggi mediatici purtroppo, aleggia sempre un alone ambivalente, ambiguo, inconoscibile, senza eccezioni. E’ la maledizione dell’attore, del ruolo imposto, della ‘patente’ pirandelliana oppure a monte della notorietà esiste un sofisticato meccanismo di reclutamento più o meno consapevole? 

Pensando a Grillo ad esempio, non si capisce se sia stato cooptato dai poteri forti ed occulti una volta divenuto famoso oppure se già agli esordi sia stato in qualche modo offerto alla pubblica opinione per saggiarne carisma e capacità.

Sicuramente esiste il reclutamento massonico, parrebbe però che esista anche una specie di predisposizione sovra-massonica, un destino numerico/cabalistico, una predestinazione che attende solo di essere svelata da chi conosce gli arcani misteri del manufatto del Demiurgo con le sue fila invisibili, fatte di geni, di linee di sangue e motivazioni (per noi profani) evidentemente occulte.


Resta il fatto comunque che il personaggio mediatico Saviano non costituisca per nulla una minaccia al sistema mafio/massonico ma anzi una sua risorsa perché ne reitera ed amplifica le imprese senza fornire alcunché di utile per la loro definitiva dissoluzione. Se la mafia (o la massoneria) infatti desidera liberarsi di qualcuno scomodo, lo fa.

Mafia e Massoneria (e Chiesa romana per certi versi, soprattutto considerando i suoi numerosi cardinali e vescovi cripto-massoni) possiedono un retroterra comune, simbologie comuni, rituali simili, strutture interne equivalenti, perfino santi in comune sulla cui memoria giurare o pregare. Si tratta probabilmente di braccia di cui occorre tenere ben nascosta l’unica testa che le muove?

12/01/17

Avvilimento Felice


fragmenta - Nell’ambito della lotta dei valori tradizionali in rotta di collisione costante con la fase ferrica, in diversi momenti storici si sono registrate diverse riprese e rinvigorimenti dello spirito tradizionale.

Quanto attualmente si prefigura invece è un aberrazione appena immaginabile. All’uomo post-moderno sembrerebbe competere una sopravvivenza solo larvale, definita come tale per l’infima qualità del suo sentire interiore, ridotto a traccia di mero calcolo utilitaristico.
L’intelletto si degrada ad essere la triste appendice di un arido sistema digitalizzato, in cui la prodigiosa “facoltà immaginale”, oggi anticipata come qualità antitetica alla funzione assolta di successive sequenze formali, è decretata come “elemento incoerente” e dunque soppressa dalle dinamiche del “rinnovamento"
Inutile insistere sulla desolante povertà strutturale che dovrebbe sostenere i nostri motivi esistenziali.

Lo sgomento a poco serve. Le fonde inquietudini, le tensive e contrastanti oscillazioni dell'animo essenzialmente smarrito di fronte a tanto scempio, se mal “temperate” in realtà andrebbero ad alimentare quell'immane eggregora di assoluto non-senso che attualmente "aleggia" sull'ultima porzione di quest’età, propriamente oscura.

 
Da questo brodo elettrochimico in cui ci fanno galleggiare è ancora possibile distillare, per mezzo di una condotta essenzialmente retta, l'elemento aureo che occorrerà alla nostra “rinnovata esistenza futura".
“La ricetta è una soltanto: affrontarsi, scendere dentro di sè, scoprirsi; scoprire come in realtà non si agisca, ma si sia agiti, e combattere la propria battaglia per la libertà, l’unica che esista per l’uomo: la signoria su se stesso.

Bisogna “essenzializzarsi” come ci ammonisce Evola: da qui ogni atto potrà ridivenir magico, da qui potrà essere propiziato l’avvento del Nume Pan: egli è morto solo nei cuori di coloro che hanno rinunciato alla propria natura di uomini. Per coloro in cui l’antico Fuoco arde ancora, ancora è avvertibile, la magica Armonia che promana dal flauto del Dio”.
(Rivista “Mos Maiorum”, anno II, n. 2).


L’identità geniale degli elementi, sebbene invisibile, non rimane insensibile ad un particolare "accordo" interiore che possiamo evocare accostandoci “intimamente radicati” ai residui spazi ancora ricolmi di naturale bellezza.

La prefigurazione trascendente riguarda una condizione ineffabile dell’essere che quaggiù ci rimane completamente estranea, quasi non ci appartenesse minimamente.
Quanto di più ignoto e inconoscibile l’uomo custodisce in sé, lì è la sua effettività. Ciò che è consueto e apparentemente familiare come la sua immagine riflessa nello specchio è un puro abbaglio, occasionale momento di sviamento per il quale è inutile porsi il perché, ma fondamentale interrogarsi sul come (procedere).

09/01/17

Pane al pane?



Alcune riflessioni circa la cosiddetta immigrazione di esseri umani verso l’Europa. Innanzitutto non si tratta di un fenomeno naturale ma di un’operazione programmata. Chi viene definito migrante è in realtà semplicemente un clandestino. Tale operazione non ha come obiettivo quello di ridurre la povertà nel mondo ma quello di accrescere la conflittualità sociale ed il disordine nei paesi ospitanti, generando inoltre una sequela di difficoltà economiche, legislative e logistiche nonché una serie di dissonanze etiche e morali.

Sono di solito individui maschi in età riproduttiva quelli che riescono ad affrontare il lungo e pericoloso viaggio verso i lidi europei, la fascia della popolazione meno bisognosa di aiuti ed attenzione. Infine, anche se l’Europa accogliesse milioni di ‘migranti’ il problema della povertà nel Pianeta (che coinvolge miliardi di individui) non ne risentirebbe affatto.

Il discorso di Pat Condell nel video potrebbe quindi apparire enfatico ed aggressivo ma è lo specchio di un diffuso sentimento popolare da non sottovalutare.