23/05/17

Nuovi Attori per vecchie Sceneggiature


Ad un mese dalle elezioni politiche/farsa nel Regno Unito, ecco l’ennesimo falso attentato in un concerto pop. Se c’è un luogo ove non è necessario (ad occhi di un fondamentalista che desidera distruggere gli emblemi di una civiltà) apportare danni è proprio in un concertone pop. Ci ha già pensato il marketing, la musica assordante e dissonante, le droghe chimiche, le luci intermittenti, l’idiozia dei testi e la massificazione dei comportamenti. Perché mai dunque insistere ed aggiungere danno al danno?


Ciò premesso, la coreografia è sempre la stessa: nuovi crisis actors maldestri (aridàtece quelli de prima! – a cui peraltro eravamo già abituati -), ambulanze ferme e vuote, gendarmi indaffarati ad inseguire il nulla, stanchi cordoni di polizia, media accondiscendenti e cronisti ebetoidi, ove non direttamente collusi, sangue finto cinematografico a iosa, bendaggi improbabili, sguardi avvilenti. Probabilmente, nei giorni seguenti, compariranno le fotografie delle presunte vittime e dei feriti, debitamente ritoccate ed oscurate.


Nel mentre si consumano (quelli si, veri!) lo scempio dei cieli, la predazione delle anime e l’irradiazione delle coscienze, riflettiamo; una distrazione, ogni tanto, ci vuole.

13 commenti:

  1. https://pianetax.wordpress.com/2016/03/30/per-chi-avesse-dubbi-sulla-falsita-degli-attentati-islamici/

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  2. Non so se sia tutto falso ma indubitabilmente si puo' individuare nell'evento - si potrebbe individuare - la sottotraccia di una insospettabile, oscura pratica evocativa. Il giorno 23 il mese 5 l'anno 2017 (gli zeri si elidono) fa 11...le vittime o presunte tali sono dichiarate essere 22 (che e' il doppio di 11). Un ennesimo sigillo di tenebra impresso sul corso eterico dei tempi...una sorta di affatturamento delle coscienze. Questo assolverebbe all'amplificazione dell'eggregora negativa che ricopre e condiziona l'artefatto rinnovamento di un sempre piu' vuoto occidente. Atti magici involuti sebbene accuratamente preordinati e che poi in definitiva sarebbero i medesimi da millenni, sebbene attuati in forme diverse il nucleo buio che li ispira e' il medesimo. Tutta la realta' ultima sembrerebbe aggiogata a ritualita' buie cui adesso la tecnologia fornisce una insospettata quanto formidabile occasione d'inaudita potenza diffusiva. Il numero regola ogni cosa, nell'universo tutto e' misura e la cosiddetta mera unita' (il nu-mero appunto) non puo' rimanere tale, non puo' essere mera astrazione quantitativa ma articolare proporzioni che proprio per il fatto di essere decifrate dalla coscienza necessariamente prefigurano - anticipano - l'infinito, dunque il dominio di cio' che si distingue come soprannaturale. I rapporti con tale dimensione ineffabile sono sistemati nei riti, e, di fatto, la societa' e' regolata da continui riti involuti la cui finalita' e' obliare una percezione centrata e serena del divenire. L'ultraviolenza pubblicitaria che potremmo definire come ultraviolenza bianca deve trovare necessaria e sempre piu' urgente corrispondenza nell'ultraviolenza nera - guerre - terrorismo - che nell'accezione aberrante moderna non appartengono alla vita civile spontaneamente associata, ma scaturiscono da una visione distorta dell'esistere per consumare e, dunque, ora che le risorse male impiegate e sempre piu' contaminate dimostrano di venir meno, tanto piu' si rende necessario a questo potere satanico di evocare molteplici stati di crisi ed emergenze che aggiogano le nostre vite al nucleo sostanzialmente spento del cosiddetto progresso. Intendo dire che aggiogano i ritmi vitali del pianeta ad una consumazione priva di senso e reale significato. Loro sono stati abili nell'annullare in noi le prerogative magiche dell'uomo, il quale difatti e' divenuto uomo comune, che vale il consumatore, l'ignaro cittadino cavia, l'elemento vitale sacrificabile ad un mostruoso apparato meccanico indifferentemente simulato in pragmatismo cosi' come in pseudo misticismo esaltato. Tutto questo ora potrebbe essere espresso con maggior chiarezza, al momento non ne sarei capace, ma l'intuizione giusta credo sia proprio questa. I vincoli magici sono estremamente segreti e ossessivamente palesati nei mantra pubblicitari, in determinate parole chiave ripetute quotidianamente da tutti i mezzi d'informazione, l'economia stessa assolverebbe ad una sorta di fascinazione malevola che solo apparentemente si risolve su di un piano ordinariamente come "orizzontale". Un saluto

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  3. ...Ioan Petru Culianu nel saggio "eros e magia nel rinascimento" spiega benissimo tutto cio'

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  4. Grazie Giovanni Ranella
    Carla

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  5. Da notare che Google rifiuta l'idea di un attentato fasullo: ho cercato "manchester attack is a hoax" e per le prime tre pagine solo risultati di una cretinata su Facebook. Tradotto: pure Google è allineato ai media americani.

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    1. Rael, non c'è bisogno di cercare ulteriormente od altrove, la finzione è sotto gli occhi di tutti, basterebbe agire su se stessi ed avere il coraggio di osservare la verità ... coraggio che a molti difetta ... ciao

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    2. È una replica del furgone bianco a Parigi...feriti finti, camion sospetto, manichini buttati in strada, immediata produzione di bandiere "pray for manchester" la mattina dopo e riprese dai tg mondiali!!!!! Secondo me erano giá pronte e stampate da mesi...

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  6. ciao Carla...davvero una sorta di preordinazione magica (oscuro magismo involuto) sembrerebbe agire sull'ultima emergenza planetaria. Poi il concerto era di Ariana Grande...una tra le ultime ancelle luciferine uscite alla ribalta...strumento inconsapevole anch'esso di un preciso rito sacrificale...la commistione tra finzione e verita' e' anch'essa preordinata ed assolverebbe ad una precisa funzione disgregante..."Essi vivono" e sono estremamente abili anche nel simulare attraverso l'evento terrifico cio' che ad un piu' attento esame puo' rivelarsi come inautentico ma poi di fatto tale non e'...poiche' e' l'inautenticita' stessa a rafforzare l'effetto della fascinazione magica che imbriglia la collettivita' ai mantra dell'emergenza e di un terrore sempre piu' astratto. Tutto questo disorientamento e insicurezza e' necessario per disarticolare definitivamente la nostra identita' residua, brutalmente manipolata da quelle stesse "soluzioni necessarie" che verranno paventate per risolvere l'emergenza in corso. In fondo il Kali-yuga e' solo ai suoi inizi. Adesso stiamo assistendo ad un passaggio non solo storico ma storico-dimensionale (un bel portale e' stato aperto l'11/09/2001) in cui e' evidente, o cosi' sembra, un'ossessiva marcatura cabbalistica degli eventi che scandiscono le fasi piu' eclatanti dell'emergenza in atto.

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    1. Una guerra si combatte fuori e dentro di noi, eppure i nostri simili sembrano ancora non accorgersene.

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  7. Da notare che "l'attentato" è stato fatto ad un concerto di Ariana Grande, nota attrice Disney...
    E si sa, la Disney ha un ruolo fondamentale nella massoneria.
    Spero di vederti presto
    Un abbraccio
    Nick

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    1. Beh, anche il nome è interessante: 'Ariana' ... non è che vogliono indurre unaguerra etnica interna tra islamici ed 'ariani'? Chissà? Quelli la sono molto stupidi, forti ed anche ridicoli ... ciao

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  8. Quando la mente esplora il simbolo essa viene portata a contatto con idee che stanno al di là delle capacità razionali dove “abitano” aspetti inconsci della nostra percezione della realtà. Quando i nostri sensi reagiscono a fenomeni reali essi vengono in qualche modo tradotti dal piano della realtà a quello della mente, qui essi diventano eventi psichici senza la partecipazione della nostra conoscenza consapevole. Qualunque cosa possa essere l’inconscio esso è un fenomeno naturale produttore di simboli che si dimostrano significativi.
    Ciascuno di noi accoglie questi significanti-significati convenzionali, taluni parlano di matrice ideativa, e li interpreta e li applica in modo personale quindi una nozione generale viene accolta in un contesto individuale che non è prerogativa della mente ma di un contesto totale di natura vivente, una sorta di bacino di forme di pensiero corrispondenti a un modello che è stato costituito molto prima che l’uomo sviluppasse una coscienza riflessiva e la cui rimozione produce la scomparsa della loro energia nell'inconscio consegnandolo nel mondo sotterraneo della psiche. Forse l’identità originaria con questa energia è proprio ciò che mette in pericolo i bambini? Forse ho capito qualcosa forse no. In ogni caso il commento è stato un gradito spunto per mettere in fila alcuni pensieri.
    carla

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    1. Attribuita a Confucio: Il mondo è governato da segni e simboli, non da leggi e frasi.
      Io credo che siano il linguaggio della nostra interfaccia con il cosiddetto reale. Chi ha l'accesso alla loro manipolazione interviene in un settore nevralgico (letteralmente). Ciao

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