31/03/15

Il Senso Profondo del Non-Senso

 
 
Il Senso Profondo del Superficiale Non-Senso

Un manipolo di esseri umani dalle spiccate qualità creative e dotati di una sensibilità fuori dell’ordinario, si ritrovarono in Svizzera, in fuga dall’Europa, poco prima dello scoppio della prima guerra mondiale.

Tali individui decisero di nominarsi DADA, un nome che ‘non significa nulla’ ed adoperarono un aureo non-senso come matrice comune dei loro lavori teatrali, pittorici e letterari. Essi erano in fuga dai totalitarismi, dall’apparente logica produttiva, dal sedicente progresso, dalle tetre filosofie, dalle deliranti eugenetiche, dallo scientismo autoritario, dalla propaganda di regime. In poche parole erano in fuga dal futuro presagito. La loro sensibilità li aveva condotti in dimensioni sicure ancorché ignote ai loro contemporanei.

Il loro messaggio, ancor’oggi poco apprezzato e compreso, risuona grandiosamente come un grido di libertà puro ed esaltante. La loro felicissima ironia amplia gli spazi immaginifici dell’essere umano: giocando erano certi di fare la cosa più seria possibile. Il loro esempio è attualissimo.

Ironia, nonsenso, illogicità sono le armi affilate che ci hanno insegnato ad usare. Solo un vero essere umano può comprenderne le profonde potenzialità, da utilizzare con sorprendente efficacia in questo drammatico momento storico che assomiglia spaventosamente a quella prima anteguerra demoniaca.  Grazie a loro.
 

25/03/15

Persone: Maschere che Risuonano


 
per-só-na

dal latino (ed ancor prima dall'etrusco/sumero pershù): per - attraverso - sonar - risuonare. Così era chiamata in antichità la maschera indossata dagli attori, che oltre a coprire il volto funzionava da amplificatore per la voce.

Esistono o, sarebbe meglio dire, ‘operano’ esseri umani che sembrano animati da intenti venefici. Le loro motivazioni appaiono incognite mentre sono incomprensibili le modalità con le quali compiono il loro peculiare destino terreno.

Si tratta spesso di capi di stato, banchieri, stelle del cinema o della televisione, rampolli di antichi casati, cantanti pop, scrittori ed opinionisti dei quali davvero si stenta solo ad immaginarsi un rapporto empatico tanto sono distanti e noncuranti delle sensazioni dell’umano genere.

Chi li ispira? Chi o cosa li conduce a condurre esistenze freddissime ed apparentemente vuote, all’insegna di una ‘mission’ ben precisa ed unidirezionale?

Sono esseri al di fuori del contesto normale, sono ‘maschere’ la cui funzione ci è nota solo in parte ed a nulla valgono, per giustificarne le azioni, le scusanti dell’appartenenza a quella od a quell’altra superloggia mondialista che detterebbe loro compiti e missioni.

Il loro agire è estraneo all’umano genere. Le loro azioni stereotipate e programmate. Il loro ‘aplomb’ incredibile ed indecifrabile. La loro duplicità di atteggiamento sfida la ragionevolezza.

Sono elementi decisamente estranei. Elementi apparentemente etero diretti, come portali dimensionali. Persone nel senso di ‘ruoli incarnati’, attori, persone appunto.

Ci verrebbe da chiedere: Essi, vivono?
 

24/03/15

Propaganda per il Transumanesimo


 
L'imposizione sottile ma perentoria del transumanesimo (leggasi: annichilimento del genere umano) passa anche attraverso queste macabre operazioni mediatiche. La Jolie, un sex symbol internazionale, utilizza nuovamente il suo corpo come vistoso elemento di oscura propaganda. L’asportazione dei seni ed ora delle ovaie in forma preventiva è un’azione aberrante e preoccupante. Proviamo a scoprirne motivazioni e finalità.

Un messaggio implicito di fondo: il corpo umano è perfettibile perché potenzialmente difettoso. Uno dei capisaldi dell’atroce transumanesimo.
Un secondo possibile messaggio implicito: la medicina preventiva è l’avanguardia della cura della salute, anche se porta a soluzioni potenzialmente ed apparentemente aberranti.
Terzo messaggio implicito (del tutto erroneo): la ricerca genetica è la chiave di lettura preferenziale del futuro del genere umano, in grado di dare risposte certe e previsioni attendibili.
Quarto contenuto implicito: il corpo umano è un elemento distinto dalla mente, dall’anima e dallo spirito. Esso può essere manipolato a piacimento senza alterare le altre componenti ed anzi, la sua manipolazione è foriera di benessere e serenità.

Non saprei davvero se dietro il sorriso vitreo della Jolie si nasconda chissà quale altro messaggio sottile trasferito all’umanità in queste modalità mediatiche tutto sommato efficaci e dirompenti per le masse. Spero davvero che l’esempio distorto ed inquietante dell’attrice non sia seguito da nessuno.

La notizia, in sintesi, tratta da ADN Kronos:

"Angelina Jolie ha annunciato sul 'New York Times' di essersi sottoposta a un intervento per l'asportazione chirurgica delle ovaie. Già due anni fa aveva sollevato non poche polemiche la sua decisione di operarsi al seno, sottoponendosi a una mastectomia, dopo aveva scoperto di avere il gene Brca1. Questo mattoncino del codice genetico aumenta in modo considerevole il rischio di essere colpiti da un tumore al seno o alle ovaie.


"Non tutte le donne devono per forza ricorrere a questa scelta - ha scritto la Jolie, che ha perso la madre per un tumore - ci sono anche altri metodi preventivi". La Jolie, dopo il consulto con i chirurghi, e dopo averne parlato con il marito Brad Pitt, ha deciso di operarsi. "Nel mio caso i medici sono convinti che la rimozione delle ovaie è la scelta migliore, sopratutto - ricorda - visto quello che è accaduto a tre donne della mia famiglia, morte per un cancro". "Il tumore all'ovaio a mia madre è stato diagnosticato a 49 anni, io ne ho 39", ricorda la signora Pitt. E sottolinea: "Mi sento ancora molto femminile. So che non è possibile rimuovere tutti i rischi. Ma so anche che i miei figli non diranno mai 'mamma è morta per un cancro ovarico".
 

23/03/15

La Fame d'Oro

 
Una notizia interessante dal contenuto prevedibile: gli italiani hanno smesso di vendersi collanine e medagliette d’oro per fra fronte alle brutali tasse ed ai feroci mutui. L’oro in possesso ai privati è finito. Il rastrellamento programmato ha avuto l’effetto sperato.

Dalla parte dei ‘distruttori’ ciò assume un valore fondamentale. Come ai tempi di Mosè e del saccheggio dell’oro in mano al popolo ebraico, come ai tempi di Mussolini ed al celebre rastrellamento titolato ‘Oro alla Patria’, abbiamo assistito oggi all’ennesimo episodio di spoliazione aurifera del genere umano.

Seguire la pista dell’oro è importante per comprendere le dinamiche terrestri. Zecharia Sitchin ne ha fatto la chiave di lettura preferenziale per comprendere le motivazioni alla base della ponderosa interazione umano/aliena dei millenni passati. La ‘fame d’oro’ è una costante dei regimi più spietati a cui il nostro attuale non fa certo eccezione. L’umanità ridotta a piccoli nani/minatori infine è una metafora non priva di una certa corrispondenza.  


ROMA – E’ crisi per i compro oro.  Dopo il boom degli anni 2010 e 2011, il settore ha conosciuto una forte contrazione, con una crisi che ha portato alla chiusura di tredicimila aziende nel triennio. E’ quanto emerge dai dati diffusi da Oroitaly.
La versione ottimistica potrebbe far pensare ad un miglioramento della vita dei nostri connazionali che non hanno più necessità di vendere l’oro in casa, invece “la versione realistica è che gli italiani hanno dato via il loro tesoretto e si sono impoveriti ulteriormente”.
 

21/03/15

La Favola dell'Orco Cattivo


 
L’Orco cattivo, contro cui usare fiaccole e forconi d'ordinanza, si tinge di nero, distrugge l’arte (soprattutto quella religiosa), taglie le teste e … mangia i bambini? No, ancora i bambini sono fuori dalla parodia ma comunque l’Orco cattivo li utilizza per sgozzare i prigionieri … non si sfugge al proprio ‘personaggio’!

L’Orco cattivo ti colpisce come un animale furioso e scaltro: quando meno te l’aspetti. L’Orco cattivo è vigliacco, si nasconde tra la folla e poi sferra il suo attacco mortale, come un Troll: colpisce e poi fugge.

L’Orco cattivo possiede emuli in ogni parte del globo, si sa, il Male è ovunque e l’Orco cattivo è in grado di canalizzarlo e renderlo efficace. L’Orco cattivo si identifica con il Male perché è senza sfumature come ogni personaggio dei fumetti che si rispetti.

Dove vorrebbe vivere l’Orco cattivo? Nello sterco, nella violenza, nella sopraffazione, nell’insidia, che domande. L’Orco cattivo è un uomo? No, è un Orco. Cattivo per giunta.

Come si doma un Orco cattivo? Con fiaccole e forconi moderni: bombe e mitragliette, non ci sono alternative. L’Orco cattivo non ne vuole sentire di diverse. L’Orco cattivo ha un Capo Orco? Certo, il peggiore di tutti: l’inafferrabile.

L’Orco cattivo è scaltro, sa usare i mezzi di comunicazione di massa e, nonostante la sua ostentata barbarie, utilizza con disinvoltura internet e videocamere, conosce bene i programmi di editing ed i trucchi del cinema ‘pagano’ d’occidente.
 
Soprattutto: l'Orco ama far paura, terrorizzare, scatenare il panico. Si rende conto che ciò potrebbe rivolgersi contro di lui, suscitando una reazione spontanea di sdegno e repressione ma è fatto così ... che volete farci?    

Siamo cresciuti ed alle favole non ci crediamo più. Buona Notte.
 

18/03/15

Panopticon

 
"Si imprigiona chi ruba, si imprigiona chi violenta, si imprigiona anche chi uccide. Da dove viene questa strana pratica, e la singolare pretesa di rinchiudere per correggere, avanzata dai codici moderni? Forse una vecchia eredità delle segrete medievali? Una nuova tecnologia, piuttosto: la messa a punto tra il XVI e il XIX secolo, di tutto un insieme di procedure per incasellare, controllare, misurare, addestrare gli individui, per renderli docili e utili nello stesso tempo. Sorveglianza, esercizio, manovre, annotazioni, file e posti, classificazioni, esami, registrazioni. Un sistema per assoggettare i corpi, per dominare le molteplicità umane e manipolare le loro forze si era sviluppato nel corso dei secoli classici: la disciplina." - Michel Foucault

Questa l’introduzione a:Sorvegliare e Punire, la Nascita della Prigione’.

 
La Prigione è una linea sbiadita sull’asfalto, un allineamento malfermo di pali, una luce rossa attraverso l’umidità, il reticolato delle scie chimiche, il fracking radioattivo. La prigione è dentro di noi, è la nostra svogliatezza, la ricerca dell’oblio. I carcerieri sono i nostri vicini, il carabiniere sorridente, il parroco umile, l’impiegato nerovestito. Le sbarre sono impalpabili, le sirene d’allarme mute e ben dissimulate. Il secondino procede camminando sulla moquette, i suoi passi non si odono, le sue chiavi sono caramelle. Il rancio è saporito, troppo saporito.

La divisa del carcerato è sempre la stessa. Il barbiere è il medesimo. Un unico tipo di sapone industriale viene servito e l’odore dei corpi dopo le docce comuni è sempre lo stesso.

Controllo, lavoro, punizione e remunerazione. Controllo abbandono, paure e potere. Ricatto, angoscia, dolore e dell’ironia delirante, elargita a iosa sopra un mare di amarissimo nonsenso. Sembrerebbe che la sorveglianza sia l’esigenza primaria, il fine ed anche il mezzo. Chi sorveglia chi? Per quale scopo?

'Forse oggi l'obiettivo non è scoprire quello che siamo, ma rifiutare quello che siamo. Dobbiamo immaginare e costruire ciò che potremmo diventare.'

'Non bisognerebbe dire che l'anima è un'illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all'interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti - in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.'  
 
Michel Foucault
 

17/03/15

Un Problema Esistenziale


 
Molti esseri umani sulla Terra si sono accorti di venire manipolati, in molti modi differenti. A subire la manipolazione non sono solo le nostre menti od i nostri corpi ma tutta la biosfera, ossia quella sottilissima fascia del globo terrestre in grado di accogliere la Vita.

La manipolazione fisica è quella più direttamente evidente perché percepibile dai nostri sensi, senza necessità di codici di lettura specifici od apparecchiature particolari. La manipolazione mentale invece è più difficile da scorgere perché inficia proprio l’organo preposto per individuarla. E’ come se un virus di un computer si fosse infiltrato nell’interfaccia dell’antivirus con la finalità accessoria di impedire il proprio disvelamento.

Questa operazione è stata sottile e subdola. I codici di lettura del reale che adoperiamo ogni giorno sono stati sapientemente manipolati al fine di darci una visione delle cose parziale ed eterodiretta. Non siamo stati abituati sin da piccoli ad osservare con gli strumenti più adatti la realtà, non siamo oggi in grado di percepirne le anomalie.

Un celebre esperimento di un antropologo francese ha condotto alcuni indigeni africani in un appartamento ammobiliato nel centro di Parigi. Alla domanda su come gli sia apparso, gli indigeni riferivano di averlo trovato vuoto. Era per loro vuoto perché non possedevano i codici di utilizzo degli oggetti posti al suo interno. Un divano o una cucina oppure un tavolo erano per loro oggetti muti senza funzione e senza senso. La stessa cosa accadde all’antropologo quando visitò le minimali abitazioni degli indigeni. In quelle capanne c’era tutto: una zona cottura, una dispensa, una zona conversazione ed una zona letto ma l’antropologo non aveva notato nulla perché non possedeva i codici di lettura di quella specifica realtà.

Possiamo desumere quindi che di tutto ciò che ci circonda non ne percepiamo che una piccola parte. Dei tanti sistemi ed apparati posti al nostro intorno non riusciamo a coglierne che piccoli scampoli, quelli che siamo stati educati a riconoscere.

I codici di lettura del reale ci sono stati imposti sin da piccoli nelle scuole di regime, seguendo un protocollo educativo totalmente fuorviante. Sono state escluse dalle nostre capacità la possibilità di osservare ciò che è latente, obliquo, oscuro. Lo scientismo fine settecentesco ha sostituito l’intuito e le capacità sottili di percezione, rendendo il tutto un mero costrutto materiale senza senso.

Il rapporto tra la percezione e la realtà è stato oggetto di studio obbligato del secolo appena passato. Non siamo però ancora riusciti a comprenderne le potenzialità. Osservare è un po’ creare, non in modo meccanico e causale ma eterico, sottile. Percepire è interagire. Interagire porta a dover comprendere. Se manca l’oggetto dell’interazione manca la percezione del suo esistere, non manca certo l’oggetto.

Così, sulle basi di una parzialissima visione del mondo, ci confrontiamo con chi non possiede neppure un briciolo di coscienza di se. Utilizzare i codici sbagliati equivale a non vedere e quindi non comprendere ed a reagire scompostamente qualora qualcuno voglia offrire uno spunto di ‘realismo’.

Acquisire codici nuovi non è difficile. Non tutti però sono pronti a farlo, per non dover compiere un lavoro intellettuale troppo oneroso e identificato come inutile o dannoso. La mente protegge se stessa. Ma la protezione potrebbe apparire un male ben peggiore del male stesso.

Per tornare al virus ed al computer: l’antivirus non segnala alcuna minaccia mentre il virus compie il suo lavoro distruttivo. Le anomalie di funzionamento vengono interpretate allora come difetti congeniti del computer stesso mentre sono invece causate da un’entità estranea alla natura del computer.

Vi suggerisce qualcosa?
 

14/03/15

Nuvole di Diossina sulla Capitale


 
Mentre il nostro paradossale presidente del consiglio rimbambisce gli italioti con le ‘favole belle’ della buona scuola (con quelle sue oscene ed offensive slide) o su quella dei meravigliosi progressi di quell’ignobile carrozzone di denari e cemento che sarà (forse) l’Expò 2015, alle porte di Roma si consumano tragedie ambientali colossali che vedono la manovalanza criminale rom lavorare al soldo dei vertici occulti (ma ormai neanche tanto...) che da sempre dominano la scena della capitale e l’Italia intera. Nuvole di diossina si spargono sulla città dove cercano di sopravvivere milioni di persone. Il problema non è solo di trovare e punire chi accende i ferali fuochi ma chi autorizza le discariche abusive da cui provengono e non controlla il territorio come dovrebbe fare. Si sospettano allora a monte oscure connivenze ed indicibili complicità ai danni della popolazione, come sempre. A pochi mesi dallo sversamento di idrocarburi tossici a Fiumicino, vengono qui probabilmente riprodotte in scala vernacolare e pittoresca ciò che avviene a scala planetaria. 

Mi chiedo cosa stiano facendo al Vaticano, alla Presidenza della Repubblica ed alle decine di corpi polizieschi dello Stato. Rispondo all’appello del blog RomaFaSchifo e diffondo questo loro servizio: 

Così stanno avvelenando per sempre la città. La Terra dei Fuochi è a Roma e per fortuna le grandi TV iniziano a dirlo. 10 minuti di clamoroso filmato su SkyTG24. Da guardare e diffondere. 

"Ma possibile che io vengo a fare un servizio sui rom a mi trattano meglio i rom che lei che è di una associazione?". Fantastica la giornalista di Sky che in una frase condensa una gran parte dell'inchiesta Mafia Capitale. Dopo l'andata in onda di questo servizio l'assessore alle politiche sociali del Comune di Roma, Francesca Danese (da noi molte volte assai criticata) è stata messa sotto scorta per le continue minacce che sta ricevendo. A Roma l'emergenza rom è una mangiatoia di decine di milioni di euro ogni anno per le associazioni, è una manna per alcune potenti economie criminali che trasfigurano la città da decenni, è il passepartout dell'illegalità perché se esistono delle aree di territorio prive di legge, dove non solo le telecamere, ma neppure la Polizia mette piede, queste aree sono al servizio di tutti coloro che abbiano necessità di utilizzarle. Con le conseguenze che in questa città conosciamo e che cerchiamo di mettere in evidenza qui ogni giorno.
 
guardate l'articolo ed il servizio video qui: 

13/03/15

Il Desiderio di 'Fuga'


 
Paul Gauguin, morto nel 1903 a Hiva Oa (un vero e proprio paradiso sulla Terra), ci ha lasciato opere dense ed incoraggianti. Un’altra eredità inattesa ed immeritata che il genere umano stenta ancora oggi del tutto a riconoscere.

Le dimensioni dinamiche e coloristiche originali delle sue opere diverranno un tema di interesse per tutte le generazioni future di artisti mentre il messaggio sotteso delle sue coraggiose scelte esistenziali lasceranno prepotenti e ineludibili suggerimenti alle menti sensibili nei decenni a venire.

Il tema della ‘fuga’ più o meno volontaria è una costante dell’immaginario occidentale, a partire soprattutto dalla rivoluzione industriale in poi. L’abbandono di stili di vita prefissati, orari innaturali e gerarchie predisposte ha fomentato nelle menti ancora libere degli incessanti desideri di abbandono della ‘cosa pubblica’ artefatta. Tale costrutto deleterio si intendeva sostituita da un miraggio più o meno realistico di un ritorno alle origini, ideali o reali che fossero.

Not in my name’ è lo slogan di questo desiderio di abbandono che tutto è tranne che dispersione ed annacquamento: tutt’altro. Alla volontà di individuazione fredda e meccanica della psicoanalisi si contrappone un ironico vagheggiamento di vite altrimenti vissute in pienezza, serenità e condivisione.

Contro tali sentimenti, la macchina dell’odio e della sopraffazione, si è sempre mossa con sorprendente rapidità ed incisività. L’inquisizione per esempio ha distrutto con efficientissima sistematicità tutti i tentativi di reagire ai disumani dictat della 'società piramidale' e della Chiesa Cattolica Romana, frutto ultimo e deleterio di quell’abominio di volontà distruttiva di quell’arconte malevolo di nome Yahweh.

Le possibilità di ‘fuga’ sono oggi ridotte al minimo e lo saranno sempre di più. Non si sfugge dal recinto elettronico che ci stanno ergendo … ‘tutto intorno a noi’. L’elettronica semiautomatica ed i nanobot saranno in grado di monitorare non solo le nostre posizioni ma i pensieri e le velleità, tendendo così a rappresentare la forma ideale di inquisizione: l’inquisizione elettronica predittiva.

Internet (infernet?) è una propaggine di questo assunto: un’avanguardia ferale di quell’esigenza di controllo che è insita nei cervelli malati dei ‘mostri senz’anima’ che vorrebbero ciò che non possiedono e non possederanno mai: la nostra anima.
 
Hiva Oa
 
 

12/03/15

Perché 'Desertificare' la Spagna?


 

In queste immagini inviate dal satellite Eumetsat, è facile osservare come sia presente una barriera artificiale (di natura bio-chimica ed elettromagnetica) alle corpose formazioni nuvolose che si formano nell’Oceano Atlantico e che muovono verso le coste spagnole, il Golfo di Biscaglia e le coste atlantiche francesi. Tale barriera è composta da nanoparticolato metallico disperso in atmosfera, con l'ausilio di aeromobili e navi civili e militari, e da radiazioni elettromagnetiche diffuse da istallazioni a terra ed in mare.

Questa sorta di ‘diga’ aerea ed impalpabile impedisce da decenni al naturale ciclo meteorologico atlantico di interessare l’entroterra della penisola spagnola. Le conseguenze sul territorio iberico sono devastanti, con lunghissimi periodi di siccità alternati a brevissimi e violenti fenomeni di precipitazione, questi ultimi generati dagli stessi sistemi sopra citati ma adoperati con finalità opposte.
 
 
Di tale poderosa e costante operatività ‘celeste’ non si fa cenno sui media di regime (se non per denigrare chi se ne occupa) e dobbiamo solo ai preziosissimi lavori di alcuni osservatori e ricercatori indipendenti la diffusione di prove e dati su questo vero e proprio crimine contro l’umanità che è in atto da decenni in modo clandestino.

Ovviamente non solo della Spagna si tratta. Tutto il pianeta è interessato a queste operazioni al punto che possiamo desumere come tutta la dinamica atmosferica sia definibile da decenni: di natura artificiale. Nelle coste pacifiche degli Stati Uniti possiamo facilmente giungere alle medesime conclusioni.

Si tratta di operazioni meramente distruttive ed a nulla valgono le esternazioni degli uffici della propaganda di regime che lasciano trapelare esigenze di mitigare l’inesistente ‘riscaldamento globale’ oppure di limitare i cosiddetti fenomeni meteorologici estremi (provocati invece ad arte) oppure di impedire i pericolosi effetti delle cosiddette tempeste solari.

Perché irretire le dinamiche atmosferiche planetarie? Perché utilizzare tali strumenti per danneggiare la biosfera? Dato che si tratta evidentemente di un’operazione ‘strategica’ ci chiediamo: ‘Come e da chi viene definito il nemico?’ Chi è in grado di gestire un’operazione di tale portata in clandestinità?

Domande lecite e doverose, che tutti dovrebbero porsi, ed alle quali qualcuno dovrà rispondere prima o poi.

E’ infine evidente come le Amministrazioni statali e locali, gli Uffici preposti alla tutela ed al monitoraggio ambientale ne siano perfettamente al corrente, così come i principali centri scientifici pubblici e privati e la curia cattolica romana, a cui fanno capo osservatori scientifici, centri di ricerca, università.
 
Si legga, a proposito della bio-geo-ingegneria clandestina:
 
 

09/03/15

Vaccinazioni Aeree e Ibridazione Umana



Premesso come le cure mediche della medicina ufficiale siano tra le principali cause di morte nel nostro progredito ‘mondo occidentale’ e considerando che l’Amministrazione Obama (alias: Barry Soetoro) sta predisponendo un piano di vaccinazioni obbligatorie per bambini ed adulti sul suolo degli Stati Uniti (valutandone quindi anche i danni indiretti) possiamo desumere come la medicalizzazione di massa sia un serio pericolo per tutta l'umanità. A questo proposito traduco questo illuminante (e come sempre appassionato) post di Zen Gardner che aggiunge alla riflessione un ulteriore elemento assai inquietante: 


Bene, ciò che qui espongo è quanto di più oscuro esista, ma bisogna diffonderlo. Come abbiamo sempre saputo, le scie chimiche sono un programma multi-funzione. E' il sistema di erogazione ideale. Avvelenando la nostra aria si colpisce ogni essere vivente, in modo molto simile, alterando l’acqua di uno stagno, chimicamente o biologicamente, si influenza la vita di tutti i pesci. Con questo programma di manipolazione di massa in atto, anche se non ne sarà nemmeno ammessa l'esistenza, tutto può essere caricato su questi aerei cisterna in qualsiasi momento e spruzzato sull’ignara umanità.

Mentre i nano-elementi metallici noti, come alluminio e bario e una miriade di altri ingredienti tossici, sono ormai dichiaratamente utilizzati per i programmi di modificazione del clima a scala planetaria, ci sono altri elementi ancora più nefasti che stiamo ingerendo nel corso degli anni a nostra insaputa.

Tutto ciò non sarà piacevole da ascoltare e potrà dare un senso di terrore e di impotenza, ma il fatto di essere consapevoli dell’esistenza di questi programmi è la nostra vera ricchezza e forza che rimarrà per sempre. Come ho detto molte volte in passato, la loro ‘matrice’ sta crollando con i suoi corollari di controllo e d'inganno, ma non cadrà definitivamente senza una lunga agonia violenta ed anche catastrofica che interesserà tutti noi.

Vaccinazioni Aeree

Avevo appena finito di guardare il video quando qualcuno mi ha mandato la seconda sezione del documento e stavo per pubblicarlo, ma ho voluto scrivere qualcosa per introdurre questa informazione raccapricciante. Ho conosciuto questo programma da tempo e, come vedrete, è un’ottima e succinta spiegazione: 

Non è fuori luogo ipotizzare che se è possibile creare una zanzara che veicoli la vaccinazione per la malaria o la dengue, sia possibile modificare una zanzara (o qualsiasi altro insetto che punge o che morda) per effettuare qualsiasi vaccinazione immaginabile .... o per veicolare un qualsiasi virus. Aggiungi a ciò il fatto che quella irrorazione aerea è stata apertamente decisa per "combattere la West Nile" .... è solo un mezzo per far passare il concetto che nelle scie chimiche non si trovi solo alluminio e bario? “Influenza Chimica" è un termine ormai comune oggi …

Questo documento delinea alcuni dati molto interessanti su questo argomento (l'intero studio è incorporato nell'articolo completo) 

ESPOSIZIONE AL VACCINO ANTIPOLIO ATTRAVERSO VACCINAZIONI AEREE E NANO SISTEMI GENETICI DI CONSEGNA

 La presenza di proteine ​​adenovirali con specifici sistemi di immunizzazione tramite nano-geni è stata osservata in un individuo che non è mai stato vaccinato contro la polio e che non ha avuto genitori che erano stati vaccinati. A 1: 128 Tier I, II, e III titolo è stata osservata attraverso test clinici di una femmina dopo l'esposizione ad una irrorazione aerea contro il Virus del ‘West Nile’ in Anaheim, CA, durante la primavera del 2009. L'utilizzo di analisi PCR ha mostrato le letture positive della banda di proteine KD-45 (virus-40 Simian Green Monkey polio) associate ai risultati originali sulla ricerca sul cancro dell’ex leader e ricercatore della American Cancer Institute, il Dr. Mary Sherman nel 1950. Egli afferma che nel quadro delle misure di terrorismo e antisommossa possono verificarsi modifiche alla Legge di Guerra Chimica e Biologica del 1949, ciò è accaduto nel dicembre 2007 tramite le vaccinazioni di massa aeree. Molti dei nuovi pesticidi biologici sono realizzati con vari materiali derivati dalle bio-nano-tecnologie, le stesse tecnologie utilizzate nelle vaccinazioni per via nasale. (segue QUI)

Fibre presenti nelle scie chimiche e transumanesimo bioingegnerizzato forzato

Vi avevo avvertito che questo articolo sarebbe stato pesante, ma la maggior parte di voi leggendolo avrà notato decise familiarità con la cosiddetta malattia di Morgellons, le terribili lesioni che sono apparse sui corpi delle persone che non guariscono, da cui fuoriescono fibre che appaiono sintetiche e che possono essere tirate al di fuori della pelle. E' una sindrome orribile che si è manifestata da oltre un decennio. Nessuno studio medico ufficiale del governo è stato eseguito sui casi portati a loro conoscenza, che sono stati  licenziati con una serie di false motivazioni.

Anche in questo caso, un’altra prova del duro trattamento di smentita in questa arena di consapevolezza sulle scie chimiche.

Nel seguente video la natura di queste fibre si rivela grazie al lavoro instancabile di Clifford Carnicom, ottimo ricercatore e divulgatore che da tempo si occupa del campo delle scie chimiche ed a cui va, da parte di noi tutti, un debito di gratitudine.

Uomo avvisato, mezzo salvato

Io studio i cieli costantemente. Se c'è una pausa tra un bombardamento chimico ed un altro, lo studio molto da vicino per comprendere la natura della nuova 'bordata' in arrivo. Se avete mai notato un cambiamento di colore nel cielo, sarebbe saggio entrare in casa e chiudere le finestre per ridurre al minimo l'esposizione ed alzare il filtro dell'aria se ne avete uno. Si dovrebbe anche utilizzare una maschera da viso di tipo chirurgico che si dovrebbe sempre avere a portata di mano.
 
 
Ho osservato, come hanno fatto in molti, le scie chimiche nere in rare occasioni, chiaramente composte da un mix biochimico diverso.

All'inizio degli anni '90 stavano sperimentando queste fibre e molte persone le trovavano sulla loro auto o ‘drappeggiate’ sui loro fiori e piante. Hanno poi progettato nano-fibre sempre più sofisticate, come quelle che avete visto nel video qui sopra. La realtà sorprendente è che anche coloro che non mostrano i sintomi del Morgellons, stanno portando nel loro corpo queste stesse fibre che stanno operando cambiamenti nella loro vita.

La domanda rimarrà sempre: che altro stanno spruzzando o spruzzeranno? Dobbiamo essere consapevoli di questa realtà terribile e facciamo quello che possiamo per rimanere sani e forti, così come cerchiamo di rimanere vigili su ciò che passa nei nostri cieli in ogni momento.

La pesante ed implacabile irrorazione chimica nei cieli degli Stati Uniti è una delle tante ragioni per cui sapevo che dovevo fuggirne. È vero, le scie chimiche sono in tutto il mondo, ma gli Stati Uniti sono chiaramente uno dei luoghi più fortemente martoriati sul pianeta e legalmente, se questo ha alcuna rilevanza, hanno in realtà il permesso di effettuare "esperimenti" sulla propria popolazione come è stato completamente documentato.

Inoltre è chiaro come il massiccio bombardamento elettromagnetico sia parte integrante del loro programma. Mitigarne gli effetti deleteri tramite tecnologie scalari, come con l’orgonite, che utilizza tra l'altro lo stesso effetto piezoelettrico proprio dei loro impianti di Nanobot, è estremamente utile. Ancora più importante è mantenere le nostre vibrazioni personali ben superiori a quelli della matrice per svincolarsi dalla sua eggregore, tenendosi lontano dal pericolo di una vita eterodiretta in ogni modo possibile.

Come ho detto in precedenza, non abbiamo alla fine nulla da temere, come ognuno di noi siamo la coscienza eterna di questa esperienza terrena, ma ci conviene rafforzare con dovuta diligenza questa coscienza per rimanere svegli, informati, e sani in ogni momento.
Restate incoraggiati e potenziati, abbiamo tutto quello di cui abbiamo bisogno.
Tanto amore per sempre, Zen
 

La Storia è un Evento 'False Flag'?


 
Il termine ‘false flag’ vuol dire letteralmente ‘falsa bandiera’. E’ una definizione sintetica che designa eventi progettati ed eseguiti che si vorrebbero vedere attribuiti ad altre mani e menti rispetto a quelle che li hanno organizzati. Nell’accezione di questa riflessione, significano ‘eventi artificiali propinati come naturali, inevitabili e verosimili’: surrogati 

L’evento ‘false flag’ possiede caratteristiche ben precise:

A)        Viene annunciato. La programmazione predittiva introduce elementi, veicolati dai media, che contengono informazioni precise sulla data e sulla dinamica di attuazione dell’evento. Tale procedura è più estensiva e dettagliata quanto più l’evento è di grande portata.

B)        La ricostruzione dei fatti è mendace. Si tratterebbe di una caratteristica ovvia, data la causa prima degli eventi. La versione ufficiale però è utile per individuarne da subito i mandanti e per svelarne i particolari insussistenti.

C)        I presunti autori muoiono. Accade anche raramente che restino in vita ma in uno stato ebetoide e compromesso, in genere segregati a vita in istituti penitenziari. I capri espiatori di tali eventi sono generalmente soggetti di livello culturale e sociale ‘basso’, a volte addirittura confidenti delle forze dell’ordine oppure in qualche modo coinvolti in programmi di controllo mentale militare.

D)        Le prove vengono fatte sparire. Le evidenze non vengono mai lasciate sul campo ma eliminate rapidamente dall’attenzione della stampa e della popolazione.

E)        La disinformazione entra in attività. La disinformazione si organizza ed avvia le sue attività addirittura prima che l’evento si verifichi. Si tratta di un’organizzazione estesa e ben diretta, che lascia spesso però numerosi ‘indizi’ di colpevolezza. Non è difficile infatti notare imprecisioni, lacune ed errori di ricostruzione che destano stupore per la loro manifesta ‘autodenuncia’, probabilmente parte della progettazione.

F)         L’immagine dell’evento è l’evento. L’importanza simbolica degli eventi costruiti è determinante al punto che ciò che viene associato a livello popolare di quei fatti è l’obiettivo desiderato: è il vero evento, tutto il resto cade in secondo piano. Il messaggio simbolico è il fine ultimo dell’evento, ciò che resterà nella cosiddetta storia.

Ciò premesso, sono decenni (se non secoli) che la cosiddetta ‘storia’ ci viene propinata come un concatenarsi di eventi con caratteristiche immanenti ed inevitabili. Non è così. La storia moderna e contemporanea è un insieme di elementi artificiali progettati ed eseguiti per ottenere una precisa scansione del tempo storico. Il ritmo artificioso si dipana nel tempo e nello spazio e permea con la sua portata simbolica il passato ed il futuro. Si tratta di ‘nodi temporali’ che, come le note in una partitura, segnano il susseguirsi del tessuto storico.

Se ad ogni evento segue una reazione desiderata, non bisogna fare l’errore di pensare che ogni evento programmato sia finalizzato a raggiungere qualche obiettivo strategico e materiale. Spesso gli eventi sono elementi di valore puramente simbolico che indirizzano lo svolgersi delle ere sul pianeta Terra. Sono elementi indicatori del destino assegnatoci. Tutto prosegue il suo corso scandito dall’artificio. La ricerca scientifica non è esente da spettacolari eventi ‘false flag’! La diffusione di cultura POP non è esente da cruenti eventi ‘false flag’. L’archeologia e l’antropologia non sono rimaste intonse dall’azione di eventi ‘false flag’.

La Storia è solo un esteso evento ‘False flag’?
 

06/03/15

Un altro Omicidio Mediatico?


 
 
Traggo dal sito Tomatobubble, le seguenti riflessioni: 

Boris Nemtsov, un presunto ‘oppositore’ del leader russo Putin, è stato ucciso nel centro di Mosca. Addirittura l’ininfluente Renzi è accorso per posare sei garofani sul luogo della sua presunta uccisione.
 
L’associazione naturale che questa notizia spinge a far fare è: in Russia non c’è democrazia, gli oppositori sono picchiati od uccisi. Se osserviamo però con maggiore serenità ed attenzione le forme od i personaggi preposti all’opposizione al ‘regime’ di Putin, possiamo fare alcune considerazioni.
Le cosiddette ‘pussyriot’ sono solo ragazze di un’agenzia di modelle che ‘sfilano’ appunto per denaro. L’omicidio del presunto (e prima misconosciuto) ‘oppositore’ sembrerebbe un falso. La persona a terra infatti non corrisponderebbe ai connotati ed alla fisicità di Nemtsov, un appassionato di fitness, dal ventre piatto e dalla famosa ‘tartaruga’ bene in evidenza.
 
Mancano inoltre i fori dei proiettili e soprattutto il sangue che sarebbe dovuto fuoriuscire copiosamente. Il ventre rigonfio inoltre, qualora fosse quello di Nemtsov stesso, farebbe semmai presagire ad un annegamento, avvenuto quindi in altro loco. Probabilmente siamo di fronte all’ennesima finzione mediatica organizzata dai soliti addetti ufficiali alla menzogna con la complicità della stampa (questa si di regime) internazionale.